Aeroporto d’Abruzzo, passeggeri in aumento del 65,8%

Nel periodo estivo si conterà su 24 collegamenti per 22 destinazioni. Fraccastoro: è un record. I commenti della politica

- La Redazione

Aeroporto d’Abruzzo, passeggeri in aumento del 65,8%

PESCARA - Crescono del 65,8% i passeggeri dell’Aeroporto d’Abruzzo. Da gennaio alla fine di aprile, sono stati registrati 359.340 passeggeri, mentre un anno fa per il medesimo periodo (primo quadrimestre 2025) erano stati 216.701. Da aprile è iniziata la stagione estiva che nella sua piena operatività (da giugno) arriverà a contare su un operativo da 24 collegamenti su 22 destinazioni settimanali.  È un record per l'Aeroporto d'Abruzzo sia in termini di destinazioni che di frequenze.

“La crescita dei passeggeri è in continua ascesa e mese dopo mese segna nuovi record. Basti pensare che il dato raggiunto ad aprile di questo anno ha persino superato il numero dei passeggeri che lo scorso anno avevamo registrato a giugno, mese che segna (e segnava) nell’operativo stagionale un incremento delle destinazioni e delle frequenze - commenta il presidente della Saga Giorgio Fraccastoro -. Non ci fermiamo, orgogliosi di vedere l’Aeroporto d’Abruzzo una porta di accesso verso il mondo, ma soprattutto verso la nostra regione. Il dato rilevante infatti è che la componente di incoming nei voli internazionali è alta, questo significa che gli stranieri scelgono il nostro scalo e scoprono l’Abruzzo. Andiamo avanti consapevoli che la crescita numerica, alla quale si unisce un continuo dialogo con alcune compagnie aeree per intercettare nuove destinazioni, anche nel segmento charter, vada accompagnata da un efficientamento della infrastruttura, per migliorare la logistica e la vivibilità del terminal: a tal riguardo, nei prossimi mesi ci saranno una serie di lavori e di nuove soluzioni, come quella già attuata del kiss&fly, che già stanno dando alcuni buoni risultati. Questo sviluppo avviene in un contesto particolarmente delicato per il settore del trasporto aereo, legato ai costi e agli approvvigionamenti del carburante, che risentono delle dinamiche  internazionali. Il monitoraggio da parte nostra è costante, con continui contatti con Assaeroporti e le compagnie, con l’auspicio e la fiducia che le tensioni globali si risolvano e si possa mantenere una situazione che ad oggi riesce a non intaccare la regolarità del nostro operativo”.

Sui dati registrati interviene anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: "I numeri dell'Aeroporto d'Abruzzo confermano la bontà di una strategia che la Regione porta avanti con determinazione: fare dello scalo di Pescara un vero e proprio hub di accesso al cuore dell'Italia centro-adriatica. Una crescita di oltre il 65 per cento dei passeggeri nel primo quadrimestre non è un dato casuale, ma il risultato di investimenti mirati, di una programmazione attenta e della capacità di attrarre nuove rotte e nuove compagnie. Particolarmente significativo è il fatto che a trainare i numeri sia la componente internazionale in ingresso: significa che l'Abruzzo è sempre più riconosciuto come destinazione turistica di qualità, con il suo straordinario patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico. Continueremo a sostenere lo sviluppo dell'aeroporto, lavorando insieme alla Saga e ai vettori per ampliare ulteriormente l'offerta di collegamenti e per accompagnare il potenziamento infrastrutturale dello scalo. Un aeroporto che cresce significa più turismo, più opportunità per le imprese e più connessioni per i cittadini abruzzesi con l'Europa e il mondo".

Anche il sottosegretario alla Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D'Amario interviene in merito ai dati registrati: "L’Aeroporto d’Abruzzo continua a registrare numeri straordinari, confermandosi una infrastruttura strategica fondamentale per la crescita turistica ed economica della nostra regione. I dati diffusi in queste ore, con un incremento del 65,8% dei passeggeri nei primi quattro mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, rappresentano un risultato eccezionale che testimonia il lavoro svolto in questi anni per rafforzare l’attrattività dell’Abruzzo e migliorare la connessione del territorio con il resto d’Italia e dell’Europa. Parliamo di oltre 359 mila passeggeri transitati da gennaio ad aprile e di un numero sempre crescente di collegamenti, elemento che sta contribuendo in maniera concreta ad aumentare i flussi turistici, la presenza di visitatori stranieri e le opportunità per il comparto ricettivo e commerciale regionale. Questi risultati dimostrano che investire sul turismo, sui collegamenti e sulla promozione territoriale produce effetti reali e misurabili. L’Aeroporto d’Abruzzo non è soltanto uno scalo, ma una porta d’ingresso strategica per far conoscere le bellezze, le eccellenze e le potenzialità della nostra regione. Questo trend rappresenta un segnale estremamente positivo anche in vista della stagione estiva, durante la quale l’Abruzzo potrà consolidare ulteriormente la propria capacità di attrarre visitatori italiani e internazionali. Continueremo a lavorare per rafforzare la competitività turistica della regione, sostenere la crescita dei collegamenti e valorizzare un territorio che oggi, sempre più, riesce ad essere scelto e raggiunto da migliaia di persone".