ADSI Abruzzo, domenica 25 ottobre “Palazzi aperti” a L’Aquila
L'associazione partecipa a "è cultura!" con visite guidate ed una conferenza per valorizzare il patrimonio delle dimore storiche
- La Redazione
L'AQUILA - L’Associazione Dimore Storiche Italiane - Sezione Abruzzo partecipa a “è cultura! incontra L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”, nell’ambito del Festival promosso da ABI e Acri, con la partecipazione della Banca d’Italia. Il 25 ottobre, l’iniziativa “Palazzi aperti” proporrà visite guidate e una conferenza, contribuendo al programma di appuntamenti gratuiti dedicati alla scoperta del patrimonio culturale cittadino.
"L'iniziativa “È Cultura” all'Aquila rappresenta un esempio concreto dello spirito che anima il Protocollo d'Intesa sottoscritto tra ADSI e ABI. Le dimore storiche non sono soltanto custodi della nostra memoria, ma luoghi vivi che contribuiscono alla crescita culturale, sociale ed economica dei territori. In una città simbolo come L'Aquila, designata Capitale Italiana della Cultura 2026, questo percorso assume un significato ancora più forte: valorizzare il patrimonio significa creare occasioni di partecipazione, conoscenza e sviluppo per le comunità locali. Siamo particolarmente lieti che questa collaborazione trovi una prima importante applicazione in Abruzzo, rafforzando il legame tra cultura, territorio e responsabilità condivisa verso la tutela del patrimonio storico italiano", dichiara l’Avv. Giovanni Ciarrocca, Presidente ADSI – Sezione Abruzzo.
Il programma aquilano, presentato oggi all’Auditorium della Fondazione Carispaq, riunisce ABI Abruzzo, Banca d’Italia, Fondazione Carispaq, BPER Banca, Museo Nazionale d’Abruzzo e ADSI in un percorso condiviso di valorizzazione della cultura come bene comune.
Programma e informazioni per partecipare: www.eculturadavivere.it. - Ufficio Stampa -