Addio a Daniele Kihlgren, colui che restituì vita a Santo Stefano di Sessanio

L’Associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise esprime profondo cordoglio per la scomparsa dell'eclettico imprenditore

- La Redazione

Addio a Daniele Kihlgren, colui che restituì vita a Santo Stefano di Sessanio

L’Associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Daniele Kihlgren, figura eclettica e visionaria che ha lasciato un segno importante nella storia recente dei piccoli centri italiani e, in particolare, di Santo Stefano di Sessanio.

«Daniele Kihlgren – dichiara il presidente dell’Associazione e consigliere regionale Antonio Di Marco – ha saputo guardare a un borgo abruzzese, in un momento in cui sembrava destinato allo spopolamento e all’abbandono, intuendo prima di molti altri il valore straordinario della sua storia, della sua architettura e della sua identità».

Nel 1999, Kihlgren scelse Santo Stefano di Sessanio e avviò un progetto destinato a cambiarne il futuro: nacque Sextantio, un albergo diffuso realizzato attraverso il recupero delle antiche abitazioni, nel rispetto dell’architettura originaria e dei materiali del luogo. Un intervento che contribuì a ridare vita al centro storico e portò il piccolo paese abruzzese all’attenzione nazionale e internazionale.

«La sua intuizione – prosegue Di Marco – dimostrò che tutelare l’autenticità di un luogo non significa conservarlo immobile, ma creare le condizioni perché possa tornare a vivere. Kihlgren ha costruito un’esperienza capace di unire cultura, architettura, turismo e sviluppo locale, diventando un riferimento per la rinascita dei piccoli centri e per la valorizzazione delle aree interne».

La stessa visione fu successivamente portata a Matera, con il progetto Sextantio Le Grotte della Civita, confermando un modello fondato sul recupero del patrimonio esistente e sulla valorizzazione delle caratteristiche proprie dei luoghi.

«Daniele Kihlgren – conclude Di Marco – lascia un’importante eredità e un modo nuovo di guardare al nostro patrimonio, con rispetto, curiosità e fiducia nel futuro. Il suo lavoro ha segnato una stagione importante per Santo Stefano di Sessanio, restituendo centralità alla sua storia e alla sua identità. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per la nostra comunità e per quanti hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il suo lavoro. A nome dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise esprimo alla famiglia e ai suoi cari le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza in questo momento di dolore».