Accoltellamento a Teramo, Corona: il sindaco pensi alla città invece che al Parlamento

Il consigliere di FdI chiede l'immediata convocazione di un tavolo sulla sicurezza con Prefetto e Forze dell'Ordine

- La Redazione

Accoltellamento a Teramo, Corona: il sindaco pensi alla città invece che al Parlamento

TERAMO - L’efferata aggressione avvenuta nel pomeriggio di martedì 12 Maggio nel cuore di Teramo, a pochi metri dal Palazzo Municipale e in concomitanza con la visita istituzionale del Ministro Valditara, rappresenta il punto di non ritorno di una gestione fallimentare della sicurezza urbana. Un giovane inseguito e accoltellato da tre stranieri davanti agli occhi terrorizzati di residenti e passanti non è un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di un’emergenza che questa amministrazione continua colpevolmente a ignorare.

Siamo stanchi di sentir parlare il Sindaco D'Alberto di 'sicurezza percepita' mentre nelle nostre strade scorre il sangue. Questo non è un problema di percezione, è una realtà brutale fatta di violenza, degrado e paura. I commercianti sono disperati, le famiglie hanno timore a lasciar uscire i propri figli. Teramo non riconosce più se stessa.

Fratelli d'Italia denuncia, da anni, con forza l’immobilismo di un primo cittadino che appare più concentrato sulla propria futura proiezione elettorale verso il Parlamento, che sulle necessità quotidiane dei teramani. È inaccettabile che, di fronte a un clima di crescente insicurezza, la risposta sia il solito scaricabarile di responsabilità verso il Governo centrale, quando gli strumenti per intervenire in ambito urbano esistono e devono essere attivati, soprattutto alla luce degli ultimi decreti del Governo che conferiscono più potere ai sindaci.

Il partito di Fratelli d’Italia avanza una richiesta formale e urgente: il Sindaco deve convocare immediatamente un tavolo permanente sulla sicurezza. È necessario un coordinamento sinergico con il Prefetto e le Forze dell’Ordine per mettere in campo azioni concrete:

  • controlli serrati;
  • presidio costante del territorio, soprattutto nelle zone sensibili della città;
  • tolleranza zero verso chi pensa che il centro di Teramo sia una zona franca per delinquere.

La sicurezza non è un optional: Fratelli d’Italia non arretrerà di un millimetro. I cittadini hanno diritto a vivere senza paura. Esigiamo che il Comune passi dalle parole ai fatti, garantendo una protezione reale del territorio attraverso un approccio finalmente concreto. - Luca Corona, Capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Teramo -