Abruzzo prima in Italia con 24 Comuni Plastic Free 2026

Il dato emerge dalla presentazione ufficiale dei Comuni Plastic Free 2026, giunti alla quinta edizione del progetto promosso dall’associazione attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica.

2026-01-14T16:58:00+01:00 - La Redazione

Abruzzo prima in Italia con 24 Comuni Plastic Free 2026

ROMA - L’Abruzzo si conferma anche nel 2026 la Regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free in Italia, con 24 Amministrazioni che hanno superato la valutazione di Plastic Free Onlus e che otterranno il prestigioso riconoscimento riservato agli enti locali più virtuosi nella lotta all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio.

Il dato emerge dalla presentazione ufficiale dei Comuni Plastic Free 2026, giunti alla quinta edizione del progetto promosso dall’associazione attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. A livello nazionale sono 141 i Comuni che hanno raggiunto gli standard richiesti, ma è l’Abruzzo a distinguersi come modello di riferimento, confermando un percorso di crescita costante e strutturato.

L’annuncio è stato dato a Montecitorio, nel corso della conferenza stampa di presentazione, alla presenza dell’On. Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano, e dei referenti regionali dell’associazione.

“Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141, in costante aumento – ha dichiarato De Gaetano –. Un risultato che premia l’impegno concreto delle Amministrazioni locali, che scelgono di intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro instancabile dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni”.

Soddisfazione anche a livello regionale. “Sono profondamente orgoglioso di quanto ottenuto finora – ha dichiarato Luca Di Carlantonio, referente regionale Plastic Free per l’Abruzzo –. Il numero di Comuni certificati nella nostra Regione è cresciuto in modo esponenziale, superando ogni aspettativa. Questo traguardo non rappresenta solo un riconoscimento formale, ma è il frutto di un lavoro costante sul territorio, di una collaborazione sinergica con le istituzioni e della passione dei nostri volontari. Vedere così tante Amministrazioni - conclude - impegnarsi attivamente ci dà la forza per continuare la nostra missione: informare e sensibilizzare il maggior numero di persone sulla pericolosità della plastica, liberare la nostra terra dall’inquinamento e proteggere il nostro bellissimo territorio”.

Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale che celebrerà l’impegno ambientale delle Amministrazioni locali.

La valutazione dei Comuni Plastic Free si basa su 20 criteri, che includono, tra gli altri, l’attivazione di sistemi di contrasto all’abbandono dei rifiuti, la riduzione della plastica monouso negli edifici pubblici e nelle scuole, l’adozione di ordinanze ambientali, la promozione della raccolta differenziata e la collaborazione concreta con Plastic Free sul territorio.

Nel dettaglio, i 24 Comuni abruzzesi Plastic Free 2026 sono: Francavilla al Mare, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto (CH); Bussi sul Tirino, Montesilvano, Pescara, Spoltore (PE); Alba Adriatica, Castiglione Messer Raimondo, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Penna Sant'Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Tortoreto (TE)

Un risultato che rafforza il ruolo dell’Abruzzo come laboratorio avanzato di buone pratiche ambientali, capace di coniugare tutela del territorio, coinvolgimento civico e collaborazione tra istituzioni e volontariato.