Monreale è la capitale italiana del Libro '27
D'Alberto: "Essere arrivati fino a qui per noi è stata una grandissima soddisfazione"
- Walter Cori
TERAMO - Nella Sala Spadolini del MiC, a Roma, si è tenuta la cerimonia di proclamazione della Capitale italiana del libro 2027, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Ha vinto la città di Monreale, in provincia di Palermo, con “Monreale legge il Mondo” che ha preceduto le altre sei finaliste, senza che sia stata stilata una graduatoria complessiva. Erano: Chiaromonte (PZ) con “Le trame di Calliope”, Iglesias (SU), “Il Libro nel Mediterraneo”, Nuoro “Radici di carta, visioni di futuro”, Pomigliano d’Arco (NA) “Città officina del leggere”, Teramo “Teramo e le sue valli”, in aggregazione con i Comuni di Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi Marina Tortoreto e, dulcis in fundo, Treviso “Memorie correnti, pagine viventi”.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali, intende incentivare la lettura, valorizzare la filiera del libro e dell’editoria e favorire la partecipazione culturale, contribuendo alla coesione e all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.
Queste le dichiarazioni del Sindaco Gianguido D'Alberto e della consigliera comunale di Martinsicuro con delega alla cultura Valentina Coccia, in rappresentanza dei comuni del partenariato di "Teramo e le sue Valli", al termine della cerimonia di proclamazione della Capitale Italiana del Libro, che ha premiato il progetto di Monreale.
"Essere arrivati fino a qui, rappresentando una rete territoriale di 20 comuni e oltre 80 associazioni, ha rappresentato e rappresenta per noi una grandissima soddisfazione - sottolinea il Sindaco Gianguido D'Alberto - e questo per la capacità che abbiamo dimostrato tutti insieme di poter competere con credibilità a un titolo nazionale così importante. Oggi Teramo e il suo territorio hanno una caratura e una rilevanza nazionale che ci spinge a investire con sempre maggior convizione sulla cultura. Il progetto "Teramo e le sue Valli" sarà comunque realizzato, con il supporto del Ministero che, come ha confermato oggi, accompagnerà tutti i Comuni arrivati in finale finanziando una delle attività. Al Comune di Monreale non possiamo che rivolgere i nostri più sinceri auguri per il titolo di Capitale Italiana del Libro. Teramo e le sue Valli si preparano a vivere, nel 2027, un'esperienzia di comunità che ci arricchirà ancora di più".
"Il progetto "Teramo e le sue Valli" rappresenta innanzitutto un percorso e un progetto di comunità che ha messo insieme realtà già abituate a collaborare e che in questi anni hanno puntato convintamente sulla promozione del libro e sulla cultura come volano di sviluppo del territorio e motore di coesione sociale - commenta Valentina Coccia - non possiamo che essere orgogliosi dalla strada percorsa e continueremo a lavorare insieme, come rete territoriale, per portare avanti le iniziative previste e guardare al futuro con la consapevolezza della forza e delle potenzialità che abbiamo già messo in campo".