6 aprile 3:32, L’Aquila inaugura l’opera dedicata alle vittime del terremoto

L'installazione di Lea Contestabile è composta da 309 formelle ciascuna dedicata ai 309 caduti. Inaugurazione il 3 aprile

- La Redazione

6 aprile 3:32, L’Aquila inaugura l’opera dedicata alle vittime del terremoto

L'AQUILA - Il Comune dell’Aquila annuncia l’inaugurazione dell’opera permanente “6 aprile 3:32” dell’artista Lea Contestabile, che si terrà il 3 aprile 2026 alle ore 10:00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Margherita, in Piazza Palazzo, L’Aquila. L’installazione, dedicata alle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009, si compone di 309 formelle in gesso e garza gessata, illuminate con colore fluorescente, articolate in forme simboliche – cuori per i bambini, ovali, quadrati, rombi e rettangoli per gli adulti – secondo una lettura archetipica e universale della comunità. Trecentonove figure monocrome che rappresentano una “antologia di un paese che non c’è più, ma per sempre vivo nella memoria”, evocando case, affetti e vita quotidiana spezzata dal terremoto.

Realizzata all’indomani del sisma del 2009, l’opera è stata presentata in importanti contesti espositivi, tra cui la mostra “Arte per L’Aquila” a Teramo nel 2010, la Biennale di Venezia nel 2011 e successive esposizioni nel territorio aquilano. L’opera è stata donata dall’artista alla città in occasione del 17° anniversario del terremoto, quale gesto di condivisione della memoria e segno di speranza per il futuro, in un anno particolarmente significativo per il capoluogo abruzzese, designato Capitale Italiana della Cultura. La donazione è stata formalmente accettata dal Comune dell’Aquila con deliberazione di Giunta comunale n. 144 del 7 aprile 2025, che ne ha riconosciuto il rilevante valore artistico e civile.

Alla cerimonia sarà presente il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Questa opera rappresenta un segno profondo e permanente della memoria collettiva della nostra comunità. La donazione di Lea Contestabile è un gesto di straordinaria sensibilità che contribuisce a custodire il ricordo delle vittime e a trasmetterlo alle future generazioni. L’Aquila continua a costruire il proprio futuro senza dimenticare la propria storia”, ha sottolineato il primo cittadino. Sarà presente anche l’artista Lea Contestabile, nata a Ortucchio (AQ) nel 1949, che vive e lavora all’Aquila. La sua attività si sviluppa tra ricerca artistica e impegno educativo: già docente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, ha fondato e dirige dal 1995 il MuBAq – Museo dei Bambini L’Aquila, promuovendo progetti e iniziative di respiro internazionale.

“‘6 aprile 3:32’ nasce come atto d’amore e di memoria. Ogni forma custodisce una presenza, una storia, un legame. Donarla alla città significa restituirla alla comunità, affinché continui a vivere nel tempo come spazio condiviso di ricordo e consapevolezza”, ha aggiunto Contestabile.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della memoria collettiva e dell’identità cittadina, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, capace di unire testimonianza, riflessione e partecipazione.