L’AQUILA – Raddoppiati i fondi per Centri antiviolenza e Case rifugio in Abruzzo almeno per i prossimi tre anni. Questo è il risultato ottenuto dal Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi al termine della sessione di bilancio. “Grazie a un emendamento a mia prima firma è stato incrementato di 150mila euro il finanziamento per gli anni 2023, 2024 e 2025 a disposizione dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio nella nostra regione. Oggi riusciamo a portare a casa un provvedimento strutturale, che nei fatti raddoppia la previsione finanziaria stanziata all’inizio del dibattito. È un grande risultato per cui voglio ringraziare tutti i colleghi Consiglieri, che hanno mostrato ancora una volta sensibilità per il tema che ho voluto portare nuovamente in aula, dopo l’incremento di fondi di 100mila euro per il 2022 ottenuto con l’assestamento di bilancio del mese scorso”.
Era un dovere della politica regionale mandare un segnale chiaro al nostro territorio e alle tante donne che, ancora oggi, sono costrette a vivere nella paura e nell’insicurezza. I delitti compiuti a pochi chilometri da noi, l’emergenza femminicidi e i casi di violenza che si ripetono, meritano una risposta precisa, chiara, forte. Le istituzioni si schierano al fianco di quei presidi territoriali che ogni giorno offrono supporto e assistenza a tante donne. La sensibilità mostrata oggi dal Consiglio regionale è la migliore risposta che questa istituzione potesse dare, e deve rappresentare un punto di partenza per tenere ancora più alta l’attenzione sul tema in Abruzzo”.
A questo provvedimento – prosegue Marcozzi – si aggiungono altri due emendamenti che portano la mia firma. Un contributo straordinario da 30mila euro per l’organizzazione della prossima edizione del Chocofestival di Chieti, la quattordicesima, e uno da 50mila euro per un progetto di valorizzazione del Comprensorio del Voltigno. Il Chocofestival  è un evento importante, che attira professionisti e artigiani del cioccolato da tutta Italia. Una vetrina di valore per il ritorno turistico, di immagine ed economico di cui non solo la città, ma tutto il territorio può beneficiare. Inoltre, il progetto per il Comprensorio del Voltigno è un’iniziativa interprovinciale a cui si era dato il via già lo scorso anno e che, adesso, deve continuare ad avere le risorse necessarie per proseguire al meglio nel proprio percorso. Tra gli interventi previsti troviamo l’apertura di nuovi sentieri con installazione segnaletica, ristrutturazione e adeguamento dei rifugi, dotazione di e-bike, promozione web e altre attività utili allo scopo che ci siamo posti. La politica deve essere in prima fila per la salvaguardia, la conoscenza e la promozione delle nostre risorse, partendo dallo sviluppo del turismo sostenibile, un punto di forza dell’Abruzzo”.

Da quando sono in Consiglio regionale – conclude Marcozzi – questa è la prima sessione di bilancio a svolgersi in maniera ordinata e proficua, senza alcuna necessità di alzare i toni vista la disponibilità della maggioranza ad ascoltare le istanze poste anche dai Consiglieri di opposizione. Del tutto fuori luogo il “tintinnare di manette” o l’utilizzo di un vocabolario militaresco, con parole come “battaglia” o “guerra” che, soprattutto in questo periodo storico, dovrebbero rimanere ben lontane dai luoghi delle istituzioni. Una narrazione distorta, se non distopica, di quanto nei fatti è accaduto, soprattutto pensando alla differenza con le passate sessioni di bilancio. È bastato fare proposte concrete per avere, se non l’approvazione, quantomeno la disponibilità al dialogo da parte della maggioranza. Questo è l’atteggiamento con cui ho voluto lavorare in queste settimane. Nessun ostruzionismo fine a sé stesso, né migliaia di emendamenti per bloccare i lavori. Sono bastate giuste cause, poche righe di testo e coperture economiche per portare a casa questi provvedimenti che, mi auguro, possano migliorare la vita delle abruzzesi e degli abruzzesi”.