Il fallimento della Enertech, che detiene il 49% della Teramo ambiente Spa, è dichiarato da tempo: è singolare, forse anche strano, che a seguito della presentazione da parte dell’imprenditore teramano Franco Iachini di una manifestazione di interesse o di una proposta irrevocabile di acquisto (non sappiamo) per rilevare il 49% della Teramo Ambiente Spa, venga avanzato agli Organi della Procedura una proposta di Concordato Fallimentare!

Questa situazione pone più di qualche interrogativo al quale rimane difficile, al momento, dare una risposta.

La gara di evidenza pubblica posta in essere dal Curatore Fallimentare, di fatto, verrà sospesa a vantaggio del Concordato Fallimentare, con tempi molto più lunghi e non quantificabili.

La domanda che ci si pone, forse non soltanto da parte nostra: ma è una pura coincidenza? E non entriamo nel merito delle vicende TE.AM., dalle conflittualità di vedute in generale, alle situazioni in itinere tra quantificazioni di crediti e debiti fino ai tagli al bilancio operati dal Consiglio Comunale. Sono tutti elementi non distanti da una situazione complessiva, classica, da “seria difficoltà…”.

Che futuro si prefigura?