GIULIANOVA – Ci aveva stupito il silenzio assordante del Sindaco di Giulianova sulla chiusura e la non prospettata riapertura della struttura della ASL di Teramo, denominata Bivio Bellocchio, struttura che insiste sul territorio giuliese, ma oggi abbiamo capito: figuriamoci se poteva pensare a Bivio Bellocchio, un amministratore che mette a rischio la corresponsione degli stipendi dell’Ente che amministra.

Ci spieghiamo meglio:  i dipendenti del Comune di Giulianova rischiano di non percepire lo stipendio, a meno che il dirigente del settore gestione del personale o lo stesso sindaco, non siano capaci di elaborare i cedolini per pagare gli stipendi ai dipendenti. Perché? Perché l’ufficio personale del Comune di Giulianova è senza personale.

Questo vuol dire: rischio di pagamento degli stipendi, figuriamoci quindi se possiamo parlare della corresponsione degli arretrati previsti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale; impossibilità di procedere al reclutamento di nuovo personale; impossibilità di valorizzazione del personale in servizio.

Sono mesi che denunciamo questo stato di cose che, con il rischio della mancata corresponsione degli stipendi ai dipendenti, non è ancora arrivata al suo apice, ma ci si è avvicinati molto.

Sindaco Costantini, per quanto tempo pensa che potrà continuare ad amministrare il suo ente grazie ai sacrifici e al senso di responsabilità dei dipendenti del  Comune di Giulianova?

Ha avvisato i suoi concittadini che potrebbero non ricevere più  i servizi che il Comune eroga ?

Un ultima domanda: è in grado di garantire il funzionamento dell’amministrazione che i cittadini giuliesi le hanno affidato nel rispetto delle norme e soprattutto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro?

Guardi bene sulla sua scrivania dovrebbe esserci l’ennesima richiesta di incontro firmata dalla FP CGIL e dalla CISL FP, con la quale le chiediamo quali provvedimenti intende adottare per evitare la paralisi amministrativa, attendiamo un riscontro, buon lavoro – Le Segreterie Territoriali FP CGIL Pancrazio Cordone e CISL FP Andrea Salvi