ROSETO DEGLI ABRUZZI – “Il Consiglio straordinario di ieri sera ha sancito, all’unanimità dei presenti, salvo il Consigliere Nicola Petrini che ha lasciato inspiegabilmente l’Assise contro il volere dell’altro rappresentante dell’area ginobliana, appunto Teresa Ginoble, la bontà della scelta presa dall’Amministrazione Nugnes sulla realizzazione a Roseto degli Abruzzi di una Casa di Comunità approvando un documento unitario che dà mandato al primo cittadino di chiedere alla Regione Abruzzo risorse per la realizzazione di una Residenza per Anziani (RSA) a Roseto degli Abruzzi”. Queste le parole dei gruppi di maggioranza al Comune di Roseto degli Abruzzi Azione, Fare per Roseto, Per Nugnes Sindaco, U.N.D.E.R. Nuove Energie per Roseto e Operazione Turismo all’indomani dell’ultimo Consiglio Comunale, che pone fine alla querelle nata in estate sulla realizzazione della struttura che andrà a potenziare i servizi sanitari e socio-assistenziali offerti alla collettività.

“Ringraziamo le forze di opposizione che, a seguito di un dibattito serrato, a tratti duro e spigoloso, hanno convenuto sulla bontà dell’investimento ottenuto per Roseto degli Abruzzi – continua la nota della maggioranza – e che sarebbe stata una follia impuntarsi su una mera nomenclatura ‘Casa di Comunità’ piuttosto che ‘Distretto Sanitario di Base’. Infatti la nostra città avrà a disposizione 4 milioni di euro di fondi PNRR per realizzare, in tempi brevi, una Casa di Comunità HUB (le altre due saranno a Teramo e Nereto) e una dei tre C.O.T. (Centrale Operativa Territoriale) presenti in provincia, con l’attuale Distretto Socio-Sanitario che resterà attivo, sarà trasferito nella nuova struttura in piazza Marco Polo e avrà un ruolo centrale nell’organizzazione e nella gestione delle suddette strutture. Da parte della maggioranza non è mai venuta meno la volontà di ottenere per la nostra città, la seconda più grande della provincia per numero di abitanti, una struttura fondamentale come la RSA, un’opera strategica che Roseto non ha mai avuto e che andrà a offrire servizi fondamentali per le fasce di popolazione più anziana”.

“Ora, forte del mandato ricevuto dal Consiglio Comunale, a eccezione del Consigliere Nicola Petrini, il primo cittadino chiederà un incontro con l’Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, con il Direttore del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo Claudio D’Amario e chiederà audizione alla V° Commissione, Salute, del Consiglio Regionale per ribadire con forza che, assieme ai servizi offerti dalla nuova Casa di Comunità, la cittadinanza rosetana vuole anche una RSA al servizio del proprio e dei territori vicini. Insomma, Roseto non si accontenta, porta a casa un importante risultato e rilancia le sue ambizioni! Intanto ci corre l’obbligo di ringraziare i vertici della Asl di Teramo, il Direttore Generale Maurizio Di Giosia e la Regione Abruzzo per queste importanti e certe risorse destinate già alla nostra città”, concludono i gruppi di maggioranza.