TERAMO – Il DL 34 del 19 maggio 2020 convertito con modificazioni dalla Legge 77 del 17 luglio 2020, art. 231 bis, ha istituito il cosiddetto organico COVID o organico di emergenza, ovvero posti aggiuntivi di personale docente e ATA che si sommano alle dotazioni organiche ordinarie.

In provincia di Teramo i posti COVID per il personale ATA sono così ripartiti:
204 collaboratori scolastici,
5 assistenti amministrativi,
1 assistente tecnico.

Per i docenti i posti COVID sono:
78 infanzia,
47 primaria,
24 posti per la scuola secondaria di primo grado,
52 per la secondaria di secondo grado.

Si tratta di contratti temporanei stipulati fino al 10 giugno, per una spesa totale di € 8.365.267,80. Questi posti hanno natura di supplenze temporanee attivate sino al termine
delle lezioni, ovvero l’ultimo giorno di scuola, infatti le convocazioni dei supplenti sono state effettuate dalle graduatorie d’istituto. Tuttavia la norma prevede che in caso di sospensione delle attività scolastiche in presenza, i contratti di supplenza vengano risolti senza diritto ad alcun indennizzo (sebbene il lavoratore conservi il diritto alla NASPI).
Gli Uffici scolastici, in assenza di precise indicazioni da parte del ministero, hanno operato secondo diverse modalità: alcuni hanno attribuito direttamente alle scuole i posti di organico per ciascuna tipologia, altri invece si sono limitati a comunicare il budget, lasciando libertà alle scuole di tradurre quella disponibilità in incarichi a tempo determinato.

In provincia di Teramo le scuole hanno avuto la ripartizione dei posti per gli ATA per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria. Nella secondaria si sono, invece, assegnate delle ore da trasformare in cattedre. L’assenza di indicazioni univoche, i ritardi nell’attribuzione dell’organico e la particolarità dei contratti (con clausola rescissoria per giusta causa in caso di sospensione attività in presenza, con budget limitato per sostituzioni in caso di assenza) sta determinando nelle scuole molte criticità nel riconoscimento di diritti contrattuali e nella gestione delle assunzioni a tempo determinato. Pertanto c’è l’esigenza di avere in tempi rapidi dal Ministero dell’Istruzione tutti i chiarimenti necessari.

Pensando di fare una cosa utile per le scuole e per il personale coinvolto, il 6 ottobre dalle 15,00 alle 17,00 la FLC CGIL terrà un incontro in videoconferenza sulla piattaforma
GoToMeeting, per affrontare i diversi problemi che si pongono sia tecnicamente che amministrativamente. Gli interessati potranno chiedere di partecipare compilando, entro il 5 ottobre, il seguente modulo.