TERAMO – Si è tenuto in questi giorni l’elezione del nuovo direttivo dell’associazione Italiacamp, l’anima no profit e il socio maggioritario di Italiacamp srl, società che dal 2018 vede nel proprio capitale sociale Poste Italiane, Ferrovie dello Stato Italiane, Invitalia, Rcs Mediagroup, Unipol Gruppo. Due nomi abruzzesi al vertice e nel board dell’associazione, la neo presidente Serena Scarpello, pescarese ed Ernesto Di Giovanni, del teramano, riconfermato membro del consiglio di amministrazione, con delega alle politiche pubbliche.

Il nuovo direttivo di Italiacamp, in carica per il biennio 2020-2022, riunisce dieci professionisti under 40, espressione dei diversi settori nei quali svolge il proprio impegno. Nell’associazione, tra gli altri, nomi di peso come Cristiana Capotondi, vice presidente Lega Pro, con delega allo sport e Stefano Feltri, giornalista, direttore della nuova testata Domani, con delega all’informazione.

“Assumere questo ruolo in un momento come quello attuale – dichiara la presidente Serena Scarpello – è una sfida che colgo con grande emozione. Con il nuovo board saremo a supporto di Italiacamp per sviluppare ancor di più l’impegno dell’organizzazione in ambiti cruciali per il futuro prossimo: la contaminazione tra settori, la salute tra pubblico e privato, il lavoro smart e orizzontale, l’evoluzione della formazione, il nuovo sport, il pensiero digitale e la necessità di una nuova urbanistica. Al centro, il tema del “comportamento” troppo spesso dimenticato”.

“Sono onorato di poter continuare ad apportare il mio contributo all’interno di Italiacamp – commenta Ernesto Di Giovanni – gli anni condivisi con il past President, Pantaleo Cisotta, sono stati fondamentali per poter traghettare l’associazione nel suo decennale e impostare il lavoro per il futuro che ci attende. Sono entusiasta inoltre di poter lavorare a fianco di Serena Scarpello e che l’Abruzzo sia rappresentato ai massimi livelli. Dobbiamo sempre tenere a mente il concetto di ‘give back’: è l’unico modo attraverso il quale potremo portare benefici e competenze nei nostri territori di origine”.