GIULIANOVA – “Quello che sta accadendo in questi mesi, mette a dura prova le mie convinzioni ottimistiche sulla vita, non parlo solo da consigliere della Lega ma da commerciante, da ristoratore.

Sappiamo benissimo che questo lockdown e il blocco globale dei movimenti delle persone ha già compromesso in modo irreparabile la stagione turistica.

Giulianova è una località che vive principalmente di turismo, gli alberghi vuoti comportano negozi, ristoranti e bar altrettanto vuoti; decine di migliaia di professionisti del settore rischiano di scomparire.

Tornare alla normalità è una missione impossibile, il nostro settore è uno dei più segnati, si tratta di una tragedia senza precedenti i cui effetti non sono ancora minimamente visibili. Per questa ragione mi rivolgo a Lei Sindaco Costantini affinché prenda in seria considerazione la proposta di una riduzione delle imposte locali per l’intero 2020, o almeno buona parte di esse, a cominciare dalla TARI.

Purtroppo, non bastano le proroghe, serve un intervento deciso e imponente per dare respiro all’intero comparto. Un respiro che servirà per adattarsi al nuovo scenario, riconvertendo le attività, rimodulando gli spazi, sviluppando servizi di delivery, quando possibile, in sostanza investire per dare maggiore attenzione e sicurezza al cliente.

In attesa del cambiamento che costerà lacrime e sangue, si deve agire subito per salvare le attività e soprattutto le famiglie che da esse dipendono. Immaginate cosa può voler dire continuare a sostenere le stesse spese, le stesse tasse come se lavorassimo in condizioni normali.

Servono, tra gli altri, incentivi a fondo perduto e qui plaudo all’iniziativa della Lega a livello regionale, ( stanziamenti regionali per 19.000.000 €)speriamo vengano approvate senza perdere tempo le misure straordinarie per sostenere le microimprese.

È importante aprire, al più presto, un tavolo nel nostro Comune che veda la partecipazione attiva dell’opposizione per discutere le azioni da introdurre, è giunto il tempo dei fatti, dobbiamo agire insieme come una grande comunità”.

Cosí in una nota il consigliere comunale Gianni Mastrilli.