Supergol, puntata da nozze d’oro per l’esordio del Teramo nei play-off

TERAMO – Sarà dunque la formazione guidata da Gaetano Auteri, quella dei Sergio Contessa, Daniele Celiento, Paride Pinna, Francesco Corapi, Carlo De Risio, Lorenzo Di Livio, Mamadou Kanoute, Giacomo Tulli, Matteo Di Piazza o Andrea Bianchimano, tanto per citare alcuni componenti di una rosa fin troppo ampia, il banco di “prova senza appello” per Cetteo Di Mascio ed i biancorossi.

A proposito, in terra calabra mancherà ancora Lasik (ennesimo risentimento muscolare) oltre a Costa Ferreira. Da non considerare “assenze” quello di Tomei e di Fiore, oramai degli ex, mentre è stato convocato a sorpresa Di Matteo, che sarà utile per fare gruppo: qualche preoccupazione la desta, invece, Tentardini non al meglio: dovrebbe farcela.

L’ex di turno, dalla nostra parte, è Carlo Ilari, ma anche la presenza di una loro vecchia conoscenza cosentina, Mimmo Mungo, desterà particolare interesse a Catanzaro. In campionato, all’andata (era la giornata d’esordio di Franco Iachini presidente), furono i padroni di casa a vincere, meritandolo (2-1, gol di Nicastro e Kanoute, poi un’autorete), mentre al ritorno i biancorossi si imposero per 1-0 con rete di Bombagi ed esonero, a seguire, di Grassadonia. Fossimo in Champion’s, il Teramo ce l’avrebbe fatta…

Conta nulla? Non conta nulla; solo martedì notte, infatti, sapremo se i biancorossi saranno riusciti a compiere quella che, oggi, va classificata come un’impresa sportiva da compiere, perché è assolutamente indispensabile dover vincere in 90 minuti.

Il rendimento in campionato, per quanto parziale sia stato, ha detto che i padroni di casa sono superiori, fermo restando che al “Ceravolo” conteranno anche altri aspetti. Il primo? La condizione fisica: se fossimo messi meglio? Il secondo: quella psicologica. Siamo assolutamente certi che, scendere in campo con due risultati favorevoli su tre, sia un vantaggio in assoluto? E se becchi goal in un momento nel quale sei quasi convinto d’avercela fatta o addirittura a freddo? C’è un terzo aspetto da analizzare: l’ambiente, che sarà privo di condizionamenti per ciascun attore, arbitro compreso. Insomma, non sempre la squadra favorita ha la meglio, ed è sperabile ed auspicabile che il Teramo se la giochi ad armi pari, avendone le possibilità.

Non potrà che essere questo il tema del 50° numero stagionale di Supergol, il più alto di sempre, da quando, nel lontano 1990, esattamente trent’anni or sono, ereditò il fermo definitivo di Quasy Goal di Elso Simone Serpentini. Con l’occasione sveliamo un retroscena: il nome alla trasmissione fu dato dal compianto Tiberio Cianciotta, al quale dedichiamo la copertina.

Appuntamento stasera, dalle ore 21:00, su Teleponte (Lcn 15 ed Lcn 117 del DDT) ed in streaming su ekuonews.it: chi vorrà interagire potrà farlo, scrivendo al numero whatsapp 348.3096579.

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