TERAMO – Anche il Centro Politico Comunista Sandro Santacroce condanna con fermezza l’aggressione omofoba avvenuta a Pescara nella notte tra giovedì e venerdì, proprio mentre nella città adriatica si svolgeva la Pride Week regionale. “Esprimiamo tutta la nostra vicinanza ai ragazzi vittime di questo vile gesto – si legge in una nota – Non è accettabile che accadano fatti del genere ed è deplorevole che a commetterli siano ragazzi minorenni. L’odio e l’ignoranza fomentate dalle destre xenofobe e razziste – sostengono i militanti del Centro Politico – stanno plasmando una società sempre più vuota, spingendo i più vulnerabili all’avversione verso chi è considerato ‘diverso’.
Sta a tutti noi tenere alta la guardia e lavorare affinché l’uguaglianza, il rispetto e l’inclusione tornino ad essere valori imprescindibili del nostro vivere in comunità, soffocando questi rigurgiti sul nascere. È necessario tornare a parlare di diritti civili e lo è ancora di più organizzarsi per difendere i diritti della comunità LGBT”.
“Ricordiamo che l’aggressione è avvenuta nelle stesse ore in cui si stavano svolgendo incontri e dibattiti per l’Abruzzo Pride – conclude la nota – Restiamo aperti e disponibili a iniziare con tutte le realtà del nostro territorio un percorso comune affinché a questi gesti segua la giusta risposta”.