Teramo, 362 studenti alle finali regionali dei “Giochi della Chimica” all’Iti Alessandrini-Marino

TERAMO – Il prossimo 4 maggio nella sede dell’ITIS “Alessandrini”, come ogni anno dal 1988, arriveranno i migliori alunni dei corsi di Chimica per partecipare alla Finale Regionale dei Giochi della Chimica 2019. Quest’anno ricorre la 32a edizione della competizione.

Gli Istituti Superiori provenienti dalle diverse province abruzzesi sono:

 

SCUOLA

CITTA’

Prov.

classe
concorso

N° ALUNNI

1

IT-T

E. Majorana

Avezzano

AQ

A+C

7

2

IT-T

A. D’Aosta

L’Aquila

AQ

A+C

8

3

LS

A. Bafile

L’Aquila

AQ

B

19

4

LC

Liceo D. Cotugno

L’Aquila

AQ

B

12

5

LS

Masci

Chieti

CH

B

26

6

LS-SA-ITT

L. Di Savoia

Chieti

CH

A+B+C

36

7

LS

A. Volta

Francavilla

CH

B

11

8

IT-T

N. Da Guardiagrele

Guardiagrele

CH

A+C

8

9

IIS

Da Vinci – De Giorgio

Lanciano

CH

A+C

19

10

LS-SA-ITT

E. Mattei

Vasto

CH

A+B+C

52

11

LS

Mattioli

Vasto

CH

B

7

12

LS-SA

C. D’Ascanio

Montesilvano

PE

B

9

13

IT-T

A. Volta

Pescara

PE

A+C

34

14

LS

L. Da Vinci

Pescara

PE

B

15

15

LS

A. Zoli

Atri

TE

A-B

11

16

LS

M. Curie

Giulianova

TE

A+B

22

17

LS

Peano-Rosa

Nereto

TE

A

14

18

LC

Saffo

Roseto

TE

B

5

19

IT-T

Moretti

Roseto

TE

A

10

20

IT-T

Alessandrini-Marino

Teramo

TE

A+C

29

21

IT-T

Pascal – Comi – Forti

Teramo

TE

A

8

 TOT.

362

L’istituto Alessandrini-Marino, fondatore nel 1988 dei Giochi della Chimica in Abruzzo, ha sempre organizzato con entusiasmo e spirito di servizio questa importante manifestazione culturale in collaborazione con la Società Chimica Italiana.

Dall’edizione 2014 ha ereditato l’incarico di Responsabile regionale il prof. Paolo De Berardis, e che si avvale di uno staff qualificato comprendente i seguenti docenti:

  • Prof. Pasquale Pilotti organizzazione interna/preparazione alunni
  • Prof.ssa Silvia Molinari preparazione alunni triennio
  • Prof.ssa Annalisa Rocci preparazione alunni biennio
  • Prof.ssa Marchigiani Gabriella logistica interna
  • Prof.ssa Di Felice Antonella logistica interna
  • Prof. Mariano Cifone logistica interna

La partecipazione, che nei primi anni è stata molto circoscritta a pochi Istituti Tecnici della Regione pian piano è cresciuta fino ad attestarsi fino a pochi anni fa ad una media di 150 studenti. Negli ultimi anni, raccogliendo il lavoro seminato negli anni, e grazie all’entusiasmo e l’appoggio del DS prof.ssa Stefania Nardini, con uno sforzo organizzativo importante l’Istituto Tecnico “Alessandrini-Marino” ha adeguato gli standard di sicurezza per poter accogliere fino a 360 alunni; la risposta delle scuole è stata entusiasta e ormai le iscrizioni si attestano sui 350 alunni da un paio di anni a questa parte.

Articolazione e svolgimento della prova. La manifestazione, aperta agli studenti di tutte le scuole superiori, si articola in tre distinte classi di concorso: la classe A, riservata in maniera indifferenziata agli studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore, la classe B riservata agli studenti del successivo triennio che frequentano istituti non compresi tra quelli di seguito indicati e, infine, la classe di concorso C riservata agli studenti del triennio dei nuovi Istituti Tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie.

La prova è composta di 60 quesiti a risposte multiple da svolgere nell’arco di 150 minuti.
I quesiti sono proposti dalla Società Chimica Italiana e somministrati in contemporanea in tutte le sedi regionali.
La correzione dei quesiti sarà effettuata direttamente a Milano, nella sede centrale della Società Chimica Italiana a cui ogni sede regionale spedirà le schede con le risposte appena terminata la prova.

Il quadro storico e le articolazioni dei Giochi della Chimica. In Italia i Giochi della Chimica sono nati nel 1984 in Veneto su iniziativa del prof. Scorrano dell’Università di Padova e sono rimasti per tre anni una manifestazione a carattere regionale. Dal 1987 sono diventati una manifestazione nazionale che si svolge in quattro momenti: Una fase locale/provinciale, una regionale, una nazionale e una internazionale.

Fase locale/Provinciale dei Giochi della Chimica.

Le singole Scuole che in ogni Provincia intendono partecipare alla fase regionale della competizione, nella parte finale dell’Anno Scolastico, selezionano i propri alunni sia del primo biennio che del successivo triennio redigendo una apposita graduatoria di merito che verrà inviata al Responsabile regionale per l’ammissione alla Finale. Alcune Scuole preparano in modo specifico i propri alunni.

Fase regionale dei Giochi della Chimica.

La fase regionale consiste nella soluzione di 60 problemi a risposta multipla in 150 minuti ed è aperta agli studenti delle scuole superiori divisi in tre categorie A, B, C:

Categoria A: studenti del primo biennio
Categoria B: secondo triennio dei licei e degli istituti non specializzati in chimica
Categoria C: studenti del secondo triennio degli istituti ad indirizzo chimico

Fase nazionale dei Giochi della Chimica.

Gli studenti classificati al primo posto di ciascuna delle tre classi di concorso per ogni regione, accompagnati da un docente (quattro persone in tutto), partecipano alla finale nazionale dei Giochi della Chimica che si tiene a Roma in data 18-19 maggio. A questi si aggiunge un ridotto numero di partecipanti “extra” (per esempio i pari merito o quelli ritenuti, a livello regionale, meritevoli di accedere alla finale nazionale) sulla base dei risultati medi ottenuti dai partecipanti delle singole regioni nella finale dell’anno precedente.
La finale nazionale consiste nella risoluzione di un test a scelta multipla (diverso per le classi A/B e C) composto di 60 quesiti. Il tempo a disposizione è di 120 minuti. Una seconda prova, riservata a coloro che nel test a scelta multipla abbiano superato una soglia minima di punteggio, consiste nella risoluzione di problemi a risposta aperta (identici per le tre classi di concorso). Questa prova ha lo scopo di selezionare gli studenti da allenare per la partecipazione alla Olimpiade Internazionale della Chimica. Sulla base delle prove d’esame, la Commissione nazionale sceglie, a suo insindacabile giudizio, un massimo di otto studenti che saranno invitati a Pavia, per essere sottoposti ad un periodo di allenamento intensivo teorico e pratico di circa sei giorni. L’allenamento cura in particolare quegli argomenti che, in base ai problemi preparatori, saranno più probabilmente oggetto della gara internazionale. Gli studenti selezionati che fossero impegnati negli esami di maturità sono autorizzati a sostenere il colloquio orale in data da definire, con deroga concessa dal MIUR rispetto al normale calendario d’esame.

Sulla base del rendimento, nonché di ogni altra valutazione psico-pedagogica effettuata dai docenti che curano l’allenamento, la Commissione nazionale, integrata allo scopo da funzionari del Ministero della Pubblica Istruzione, sceglierà, a suo insindacabile giudizio, quattro degli otto studenti in allenamento che andranno a costituire la rappresentativa italiana alle Olimpiadi Internazionale della Chimica.
La XLIX IChO (Olimpiadi Internazionali della Chimica) quest’anno si svolgeranno in Tailandia dal 6 al 15 luglio.

Fase internazionale dei Giochi della Chimica (Olimpiadi Internazionali della Chimica).

Nello statuto delle Olimpiadi Internazionali della Chimica si legge al primo punto: “Le Olimpiadi Internazionali della Chimica (IChO) sono una competizione di chimica riservata agli studenti delle scuole secondarie che ha lo scopo di promuovere contatti internazionali tra gli operatori della chimica. Intende incentivare le attività degli studenti interessati alla chimica per mezzo della risoluzione autonoma e creativa di problemi chimici. Le competizioni che si tengono nell’ambito delle IChO aiutano a migliorare le relazioni amichevoli fra giovani di paesi diversi e incoraggiano la cooperazione e la comprensione internazionale.”

Le Olimpiadi della Chimica sono nate nel 1968 in Cecoslovacchia (Praga 18 – 21 Giugno 1968) e hanno coinvolto inizialmente le nazioni dell’est europeo. Alla prima edizione però hanno partecipato solo tre nazioni: Cecoslovacchia, Polonia e Ungheria. Anno dopo anno la partecipazione alle Olimpiadi Internazionali della Chimica è andata crescendo e dopo pochi anni si è allargata a paesi di ogni parte del mondo assumendo le connotazioni attuali di una vera festa mondiale della cultura chimica.

L’Italia ha partecipato dai primi anni ’80, ma solo dal 1987 la sua partecipazione è stata regolare perché da quell’anno ha organizzato una selezione nazionale chiamata Giochi della Chimica.

Da gennaio/febbraio di ogni anno sono disponibili i problemi preparatori di allenamento preparati dai docenti della IChO. Gli ambiti dai quali verranno estratti i quesiti sono pubblicati in un Syllabus disponibile sul sito dell’IChO. Ci sono poi problemi teorici che illustrano gli argomenti di teoria più avanzati da studiare e che non sono compresi nel Syllabus. La competizione internazionale si rivela spesso appannaggio delle competizioni più agguerrite. La compagine italiana si è sempre comportata in modo onorevole portando spesso a casa sia premi che medaglie.

Il sito ufficiale delle Olimpiadi della Chimica è https://icho2019.paris/en/# mentre il luogo dove si terrà la competizione internazionale è in Francia a Parigi.

Calendario 2019

Finale Regionale

I.I.S. “Alessandrini-Marino”   

4 maggio, ore 10:00

sede ITIS – Teramo

Premiazione Finale Regionale

Sala polifunzionale della Provincia di TE

Via V. Comi, 11

Teramo

Finale Nazionale Giochi della Chimica

29 – 31 Maggio – Roma

XLVIX IChO (Olimpiadi della chimica) 

21 30 luglio 2019 Parigi

I risultati degli alunni dell’Abruzzo alle Finali Nazionali degli ultimi anni. Alle finali regionali dei “Giochi” partecipano mediamente i migliori 200-300 allievi in chimica provenienti da 15 a 25 Istituti superiori di tutta la Regione che curano in modo particolare lo studio della Chimica. Nel periodo 2002-2007, gli studenti abruzzesi si sono distinti particolarmente bene. Alle finali nazionali hanno conquistato posizioni di prestigio (quattro volte il 1° o 2° posto). 5 anni fa un alunno dell’IIS “L. di Savoia” di Chieti è risultato tra i primi otto a livello nazionale ed è stato perciò selezionato per gli allenamenti della squadra olimpica a Pavia. 4 anni fa il vincitore della Finale Regionale Abruzzo 2012 ha partecipato con successo, vincendo una medaglia di bronzo, alle Olimpiadi Internazionali della Chimica che si sono svolte a Luglio dello scorso anno a Washington (USA).

 

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