Riceviamo e pubblichiamo
Spett.le ekuonews.it, vorrei segnalarvi quanto segue,
avendo una compagna che lavora presso la Casa di Riposo “De Benedictis”, ove non è da escludere che possano esserci ospiti contagiati dal Coronavirus, gli operatori sanitari, ed il personale in genere, operano senza la necessaria dotazione dei dispositivi di protezione individuale, nella considerazione dei rischi conseguenti e della potenziale diffusione a terzi, del virus.
Senza le necessarie dotazioni, è ovvio che il personale operante è molto esposto. Si è cercato di coinvolgere del problema anche i sindacati, ma coloro che dovrebbero provvedere alla tutela dei lavoratori, non sono rintracciabili al telefono.
E’ ovvio che, nell’assumermi ogni responsabilità per quanto espongo, ricordo che la protezione “totale” degli addetti, ad oggi, è individuata attraverso n. 2/3 mascherine mensili per ciascuna persona e che le magliette a mezza manica che indossano, non proteggono l’avambraccio dal possibile contagio, considerando che non sono dotati di protezioni adeguate.
Mi auguro un immediato intervento da parte di chi è preposto, perchè tale situazione ha dell’incredibile e non è più sostenibile.
Lettera firmata