Bocciando si impara…in sicurezza: un progetto della FIB per le scuole abruzzesi

Torna anche in Abruzzo il progetto nazionale di attività motoria scolastica della Federazione Italiana Bocce “Bocciando si impara…in sicurezza”, rivolto alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado. Il Gioco delle Bocce promuove la crescita armonica dell’essere umano con un approccio evolutivo che ha perno nel valore della persona, perché espressione di un’unità corpo-mente in un rapporto equilibrato con l’ambiente e in un’ottica di coesione sociale dove il diritto allo sport abbraccia la forza inclusiva delle bocce. Il Progetto si propone quindi di informare e formare, attraverso giochi ed esercitazioni, lo sviluppo delle competenze psicomotorie negli alunni attraverso una didattica laboratoriale motoria a scuola, a casa e nella bocciofila, osservando la massima tutela sanitaria degli alunni e dei docenti, anche attraverso una didattica a distanza. La Federazione Italiana Bocce ha aggiornato il progetto “Bocciando si impara” rielaborando le attività con grande modularità e adattabilità al fine di renderle idonee per ogni specificità organizzativa e superare le difficoltà della ripartenza.

Il Progetto, totalmente gratuito, si propone, nel rispetto delle indicazioni curricolari e dei contenuti scolastici, di affiancare la scuola nel suo fine formativo di promuovere autonomia, nuove competenze e senso di autoefficacia nei giovani. La complessità della nuova realtà scolastica ha imposto la messa a punto di un’attenta strategia e di una nuova flessibilità didattico-sportiva “in sicurezza”, che attuata attraverso il gioco delle bocce, può dar vita a nuove configurazioni didattiche e moduli di insegnamento che si interfacciano con le varie materie. I contenuti di queste proposte daranno rilevanza all’inclusione sociale, fisica e intellettiva attraverso un periodo non inferiore a 8 lezioni per classe, sia frontalmente che a distanza, in continuità dei progetti Scolastici federali 2019-2020 “BOCCIANDO SI IMPARA” e “BOCCE IN CASA” dove il docente referente ed il tecnico FIB si interfacceranno e moduleranno le ore dell’insegnamento in funzione delle necessità del singolo Istituto Scolastico e delle ASD.

Gli attrezzi sportivi (le bocce) saranno realizzate da ciascun alunno, nel primo Modulo, mettendo ulteriormente in sicurezza le attività. A tal fine, la FIB garantisce la presenza dei propri Educatori Sportivi, opportunamente formati, per tutte le attività relative ai Laboratori che possono essere svolte quotidianamente in palestra, in aule di psicomotricità, in spazi all’aperto e nei bocciodromi con la presenza ed il supporto dei docenti di base e di sostegno, nel caso siano presenti alunni con disabilità. Per ulteriori informazioni: abruzzo@federbocce.it

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