TERAMO – Sono 166 le società che si confrontano nella stagione dilettantistica nazionale di Serie D: sette sono i gironi da 18 e due quelli da 2o.

Tranne eccezioni che riguardano non più di 20 clubs complessivamente, dovrebbe essere, almeno sulla carta, il torneo dei giovani calciatori, di quelli che devono farsi le ossa con la speranza di poter poi approdare nel “calcio che conta”.

Anche se, in molti casi,  sta diventando il “rifugio” di atleti ultratrentenni che preferiscono la D dai “rimborsi spesa ed ingaggi” ad una Lega Pro da minimi federali, ci sono ancora le eccezioni.

Una, tra le primissime nell’intero panorama nazionale, è il SN Notaresco del Presidente Luigi Di Battista e del DG Alfredo Natali. Pensate che l’età media della rosa notareschina è inferiore ai 21 anni, essendo pari a 20,9. E’ la quarta più giovane tra le 166 squadre del campionato (1° Mariglianese 19,9 – 2° Borgosesia 20,6 – 3° Levico Terme 20,8).

Complimenti alla dirigenza per la scelta, al mister Tiziano De Patre, che predilige i giovani quasi sistematicamente, ma anche alla tifoseria rossoblù, che dà dimostrazione d’apprezzare l’operato del nuovo corso dell’attuale dirigenza, diverso rispetto al recente passato.