FOTO | Bacco, Tabacco e Venere disvelano vizi e virtù dell’essere umano

TERAMO – Bacco, Tabacco e Venere riducono l’uomo in cenere, recita il celebre proverbio; ma a spiegare che sono, invece, le due facce della stessa medaglia ci hanno pensato Sandro Sangiorgi, Diego Fusaro e Paolo Ercolani, nel simposio organizzato per il “Festival dei Vizi e delle Virtù“, la due giorni di arti varie e pensatori chiamati a mostrare non la dicotomia, ma il flusso di passioni e la loro vera natura che appartengono all’uomo, all’individuo in maniera inevitabile e inderogabile.

Nella cornice dei Giardini Pannella, arredati dalle mostre fotografiche curate dall’Associazione Altan e Spazio Effe e dai quadri di Alessandra Scarpone, è stato il sommelier Sangiorgi, una delle firme internazionali più quotate dell’enologia, ad introdurre il tema nel mondo del vino, che inizia dal fascino delle etichette per passare attraverso l’esperienza di chi lo produce, di chi lo vende, per arrivare a chi lo beve, con le sensazioni della memoria (di gusto e odori e “l’olfatto è un senso dittaroriale”, diceva Kant) che suscita a ogni sorso.

Quindi al filosofo e pensatore, opinionista e saggista Diego Fusaro il compito di mostrare le virtù nascoste nel vizio del fumo, anch’esso in rapporto coeso con la storia dell’uomo e, soprattutto, quello che deve essere “soffiato via” per vedere “l’arrosto” che c’è dietro, ovvero nel suo disvelamento delle facce di una stessa realtà.

Pericoloso il crinale su cui destreggiarsi parlando di Venere, parola di Paolo Ercolani il docente di Filosofia dell’Università di Urbino da diverso tempo impegnato a “disgregare” il pregiudizio atavico contro l’essere femminile e per l’educazione sentimentale nelle scuola.

Il Festival dei Vizi e delle Virtù prosegue oggi con gli appuntamenti spostati al chiuso della Sala Polifunzionale e posticipati di un’ora, a causa del maltempo.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

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