Una scelta fortemente voluta? No, è stata obbligata ma priva di rammarico.

Che i tempi e la comunicazione siano profondamente cambiati è un fatto: io non sono tra quelli che moriranno con un cellulare all’avanguardia in mano, ma non sono neppure l’ultimo “superato dai tempi”. Credevo nella rete quando, all’incirca nel 2006, vi portai Teleponte; c’era soltanto Telesirio di Avezzano in streaming, tra le tv abruzzesi. Che poi, con il passare degli anni, si sia degenerato e si scriva di tutto o di più, è un’altra verità.

Mi viene in mente un poveretto tra i miei colleghi, o presunto tale, che si diverte periodicamente a sentenziare e ad offendere, scrivendo cattiverie autentiche e prive di ironia, con l’aggravante d’agire sotto false generalità, da vile autentico qual è e che per sempre resterà. Ecco, questo è il peggiore degli esempi che si possa registrare nella evoluzione della rete, ma non si può sottacere sul resto e sull’importanza che rivesta.

Un esempio? Mi consentirà di poter continuare, liberamente, a produrre Supergol: la voglia è la stessa che avevo tra la fine degli anni ’80 e gli inizi del ’90, quando “IL” settimanale calcistico del Teramo Calcio iniziò a muovere i primi passi. Non poteva fermarsi per lo stato di difficoltà in cui versa Teleponte da anni, non certamente da mesi… e infatti non si fermerà, per la gioia di molti, non di tutti, ma di molti.

Vi aspetto da lunedì 26 agosto, in diretta, su ekuonews.it: cambierà poco rispetto al recente passato, sarò con il mio amico Tonino Valbruni, uomo che non ha mai avuto timori nel dover fare delle scelte, e con Andrea Malatesta, che saprete apprezzare avendo lo stesso DNA della “squadra” di Supergol: libera, leale ma anche critica, all’occorrenza, senza pregiudizi, nè timori.