Teramo, Carginari dà un ultimatum al Sindaco: o si cambia passo o me ne vado

TERAMO – “Dopo la chiacchierata avuto con il Sindaco mi metto a supporto, ma si deve cambiare passo”. Non una uscita dalla maggioranza, ma neanche un rientro. Il consigliere di + Europa Emiliano Carginari apre ad una fase di riflessione che lo porterà a dare un supporto al Primo cittadino su alcune tematiche, ma solo se effettivamente si vedranno dei cambiamenti.

L’anticipazione data da ekuonews.it sulla volontà di uscire dalla maggioranza di Carginari, rimane, per quello che è: il colloquio con il Sindaco Gianguido D’Alberto, mette dei tasselli nuovi  ma, in fondo, non troppo (fino alle ore 15 di oggi, la secca decisione di  lasciare ed era già pronto comunicato). Carginari è insofferente e stanco di come si sta muovendo la Giunta, anche a seguito dell’allargamento. Carginari vuole un cambio di rotta e di passo, che al momento non c’è. Non un semplice mal di pancia, insomma. E oggi ha dato una sorta di ultimatum al Primo cittadino, che lo ha ascoltato per oltre due ore e mezza. Carginari auspica una vera inversione di tendenza e non il solito, inconcludente, vivere alla giornata.

Ecco la nota stampa di Emiliano Carginari:

Pur essendo notoriamente riservato e refrattario a rilasciare dichiarazioni per mezzo della stampa, oggi ho deciso di chiarire la mia posizione per scongiurare l’alimentarsi di potenziali polemiche circa una mia sofferenza politica nei confronti della maggioranza del Comune di Teramo.

In questi due anni ho sempre offerto il mio contributo, libero e disinteressato, all’Amministrazione affinché si perseguissero con forza quegli obiettivi che potessero tendere al rilancio della nostra città.

Ho sempre visto, in questa compagine, l’unica alternativa possibile alle politiche demolitorie del passato; un’alternativa fatta di freschezza, capacità, spirito di proposizione e di buona volontà.

Purtroppo, però, non posso nascondere il mio recente disagio nei confronti di un sistema ed un esecutivo che in questi ultimi mesi ha mostrato più volte indifferenza nei confronti dei consiglieri che sostengono questa maggioranza, oggi allargata e modificata proprio al fine di rendere più incisiva l’azione politica dell’amministrazione.

Rimangono ancora tante e troppe le questioni insolute, nei confronti delle quali ci si è approcciati con una certa lentezza nell’azione politica e amministrativa. Una lentezza che produce, e ha prodotto, la spiacevole ripercussione di rendere meno coinvolgente l’azione della maggioranza e meno spedita la condotta della Giunta (in parte incisiva e in parte, duole ammetterlo, ancora troppo piegata sulla vanagloria personale).

L’impossibilità di essere elemento di contributo nella costruzione di un futuro migliore per Teramo mi ha lasciato spesso una certa amarezza; un’amarezza figlia di dinamiche decisionali che molte volte non mi hanno fatto sentire coinvolto nei processi di scelta causa di eccessivi personalismi di qualche Assessore e di qualche Consigliere.

All’esito di quanto riportato, questa mattina ho avuto una serena e concreta interlocuzione con il sindaco D’Alberto nel corso della quale sono stati messi in evidenza alcuni punti fondamentali da risolvere e condividere con la maggioranza tutta. Non si tratta di interessi che riguardano la mia persona o propaganda della mia immagine e mi ha soddisfatto, comunque. l’atteggiamento del Sindaco che mi ha ascoltato con attenzione. Ci siamo dati delle tempistiche risolutive a breve termine.

Resta inteso che, d’ora in avanti, il mio atteggiamento sarà di supporto alle attività dell’amministrazione, qualora questo si riterrà utile per la nostra città. Diversamente sarò costretto, mio malgrado, a chiamarmi fuoridefinitivamente da questa maggioranza perché non voglio essere partecipe di una incapacità gestionale e politica. Sarò accanto a questa maggioranza con la serietà che da sempre mi contraddistingue, escludendo di fare
opposizione a prescindere ma, tanto meno, non sarò un numero con cui fare i conti.

Rimango nel mio gruppo politico, non mi iscrivo a nessun gruppo misto fiducioso che la ricomposizione che oggi do per scontata – a seguito delle assicurazioni da parte del nostro Sindaco – sia una vera inversione di tendenza e non il solito, inconcludente, vivere alla giornata.

Ho ritenuto giusto, viste le corse in avanti di alcuni media chiarire la mia posizione a tutti senza alcuna necessità di visibilità personale. Ai giornalisti dico che ho raccolto le mie idee in queste righe per cui non rilascio interviste al momento, perché non cerco visibilità televisiva o pagine di giornali. Adesso le mie interlocuzioni saranno politiche. Se ci saranno sviluppi positivi nei confronti con il sindaco e gli assessori sarà mia premura farlo sapere tramite il vostro lavoro ai cittadini teramani.

Emiliano Carginari
Consigliere comunale

 

Questa la nota di Carginari, che, qualche ora dopo, è stavo visto a cena alla “Granseola” con il Sindaco Gianguido D’Alberto e l’amministratore delegato della Teramo Ambiente Enrico Prandin…

 

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