TERAMO – Il Consiglio di indirizzo della Fondazione Tercas, riunito oggi pomeriggio nella sede di Palazzo Melatino a Teramo, ha approvato il Bilancio d’Esercizio 2019 dell’Ente.

Sono state inoltre avviate le procedure per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori e per le modifiche allo Statuto.

Il Cdi aveva come punti all’ordine del giorno anche la presa d’atto delle dimissioni del Presidente Gianfranco Mancini (già autosospesosi).

Sui presunti conflitti d’interesse sarebbe tutto accantonato.  Il Ministero delle Finanze, anche quest’oggi, ha suggerito di mettere una pietra sopra e di sanare tutte le presunte problematiche inerenti l’ex Presidente Salvatore e di Danesi.

Lo spettro del commissariamento, dunque, si allontanerebbe, ma entro novembre si dovrà trovare comunque un accordo.

Ad oggi con lo statuto vigente si è dato il via per procedere all’esame dei curricula del nuovo Cda, 4 nominativi da sostituire (la scadenza è il 30 giugno) e poi si arriverà a Novembre con il Cdi, e con la scadenza di ben 7 consiglieri, alcuni al secondo mandato, e quindi non rieleggibili.

Per la Presidenza del Cdi: con l’avvio della procedura di modifica dello statuto in alternativa si potrebbe trovare eventualmente, ma non necessariamente, una figura esterna.