Coronavirus, Marsilio fa il punto della situazione in Abruzzo: zona rossa estesa ad area Vestina, mascherine in arrivo dalla Russia | VIDEO

L’AQUILA – Questo pomeriggio, nella sala stampa “Isolina Scarsella” della giunta regionale, a Palazzo Silone, si è tenuto il punto stampa del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio sull’emergenza Covid-19 in Abruzzo.

Tra gli annunci di  Marsilio,la zona rossa estesa all’area Vestina, sottolineando che l’ordinanza sarà in vigore immediatamente.

Estesa dunque zona rossa ai comuni in cui già sono in vigore maggiori restrizioni. A Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Arsita, Bisenti, Montefino, nella Val Fino, ed Elice, nel Pescarese – si aggiunge l’area Vestina, nel Pescarese, e in particolare i comuni di Penne, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Farindola e Picciano (Pescara). “Serve a perimetrare l’area metropolitana pescarese rispetto all’area vestina”, ha detto Marsilio.

Evidenziando che le Asl, cui è stato chiesto un monitoraggio costante, hanno “individuato una curva crescente di contagi e pericolosità nell’area vestina”, il governatore ha poi sottolinea to che “si è creato un focolaio complesso” in quella zona, che ha “contatti molto stretti con la costa. Questa riperimetrazione – conclude – serve a limitare ulteriormente il contagio”.

Marsilio ha anche annunciato l’arrivo di un quantitativo di mascherine FFP2 E FFP3 dalla Russia e di macchinari dagli Stati Uniti per effettuare tamponi più velocemente e in maggior misura. Marsilio ha evidenziato come attualmente il centro di riferimento di Pescara e l’IZS Caporale non bastino per la mole di tamponi e test in corso. In tale ottica entrerà in campo l’Università di Chieti.

Nei prossimi giorni avremo dei kit veloci che consentiranno di fare i tamponi, quelli veri, molecolari. Potremo fare i test più rapidamente e con un maggior quantitativo di macchinari. Inoltre, stiamo negoziando l’acquisto di un macchinario importante, è una trattativa molto delicata che spero si possa portare a termine: potrebbe consentirci, tra una settimana, dieci giorni, di disporre di un macchinario che arriva dagli Usa capace di fare migliaia e migliaia di tamponi alla settimana, aggiuntivi rispetto alle
nostre capacità attuali”
.

Nel corso della conferenza il coordinatore dell’Unità di crisi sanitaria della Regione Abruzzo, Alberto Albani,ha annunciato
poi che “da domani il laboratorio della Asl di Pescara dovrebbe partire con i tamponi rapidi. Questo – osserva – potrà dare
risposte importanti per combattere questa malattia a livello territoriale. Il blocco della pandemia, infatti, avviene a
livello territoriale”.

Il Presidente Marsilio ha chiesto, inoltre, al capo della Protezione civile Borrelli e al commissario Arcuri la possibilità di attivare il polo logistico di Avezzano come ospedale da campo per montare tende all’interno dei capannoni e quindi avere una doppia protezione che potrebbe accogliere 50 posti letto grazie al supporto della Croce Rossa Italiana.

In arrivo anche il personale sanitario.

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