L’inverno in Abruzzo tra piste da sci e borghi

Regione Abruzzo, Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio sito abruzzoturismo.it

ROMA – Nove comprensori sciistici in 21 località turistiche, impianti e spazi per praticare undici sport invernali, sette aree snow park, 700 maestri di sci a disposizione per affrontare i 400 km di piste per sci alpino e i 300 km per lo sci nordico; e poi la possibilità di viaggiare sui binari della ‘Transiberiana d’Italia’, fare escursioni nei Parchi, visitare borghi, chiese, castelli e musei.

E’ l’offerta dell’Abruzzo d’inverno, per il turista, il viaggiatore, ma anche per chi abbia tempo soltanto per una gita fuori porta.

Per guidare alla scoperta di un territorio pronto a soddisfare diverse esigenze di svago e relax, il Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio della Regione ha predisposto sei infografiche tematiche sul turismo esperienziale, a disposizione sul sito ‘abruzzoturismo.it’. I temi sono montagne e sport invernali, borghi e città d’arte, prodotti enogastronomici, itinerari slow, parchi, costa e spiagge.

Per gli appassionati della montagna l’Abruzzo offre spazi per lo sci alpino (96 piste blu, 89 rosse, 35 nere, 13 verdi), lo sci di fondo, arrampicata, sleddog, snowboard, snow tubing, alpinismo, jibbing, snow kite, ciaspolate e fat bike.

Per orientarsi nella scelta della località montane, ad esempio, l’infografica elenca i nove comprensori sciistici, abbinando località e Comuni che ne fanno parte: ‘Altopiano delle 5 Miglia’ con Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo; ‘Alto Sangro’ con Pescasseroli e Opi; ‘Majella Chietina’ con Passo Lanciano, Majelletta, Gamberale e Pizzoferrato; ‘Majella Occidentale’ con Campo di Giove e Passo San Leonardo; ‘Altopiano delle Rocche’ con Ovindoli e Campo Felice; ‘Valle del Sagittario’ con Scanno Passo Godi; ‘Gran Sasso Teramano’ con Prati di Tivo e Monte Piselli; ‘Gran Sasso Aquilano’ con Campo Imperatore, Montecristo, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio; ‘Monti Simbruini’ Campo Rotondo Cappadocia.

Non mancano golosi suggerimenti gastronomici per ‘ricaricarsi’ dopo un’intensa attività sportiva, ma anche dopo una ritemprante passeggiata: maccheroni alla chitarra, ‘pallotte cace e ove’, pane e olio abruzzese, pecorino, caprino, trecce e nodini, miele, tartufo, lenticchie, pizzelle e bocconotti.

Alcune delle località vicine alle stazioni sciistiche sono paesi degni di una visita o consentono di raggiungere altri interessanti centri storici: in Abruzzo vi sono 23 ‘borghi più belli d’Italia’, 43 ‘borghi autentici d’Italia’ e 6 piccoli comuni ai quali il Touring Club ha conferito la ‘Bandiera arancione’ – ANSA –

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