25 aprile, a Roseto la libertà venne dal mare
XIV Biciclettata della Resistenza per ricordare i luoghi della memoria e della liberazione
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Si è svolta oggi, in occasione del 25 Aprile, la quattordicesima edizione della Biciclettata della Resistenza “La Libertà venne dal Mare”, appuntamento ormai tradizionale promosso dalle Guide del Borsacchio per ricordare i luoghi della memoria e della Liberazione di Roseto degli Abruzzi.
Dopo aver preso parte alle celebrazioni ufficiali cittadine, decine di partecipanti si sono unite alla pedalata commemorativa raggiungendo in bicicletta la foce del torrente Borsacchio, luogo simbolico della Resistenza locale. Proprio in quell’area, durante l’occupazione nazifascista, si consumò un tragico episodio: un gruppo di giovani rosetani venne sorpreso in un agguato e mitragliato. Uno di loro perse la vita. Un fatto doloroso che ancora oggi richiama il valore del sacrificio di tanti ragazzi che scelsero la libertà.
"Da ormai 14 anni, il 25 Aprile, torniamo in questo luogo per non dimenticare - dichiarano gli organizzatori -. Ogni anno i volontari raccontano ai presenti gli episodi di quella notte, tramandando la memoria alle nuove generazioni e mantenendo vivo il legame tra storia, territorio e coscienza civile".
Anche quest’anno si è svolta la deposizione di una corona di fiori, alla presenza delle istituzioni cittadine e del Sindaco di Roseto degli Abruzzi, lungo la passeggiata del Borsacchio, in un momento di raccoglimento e partecipazione condivisa.
"Le Guide del Borsacchio ringraziano tutti coloro che hanno partecipato con spirito sincero e ricordano che custodire la memoria significa difendere ogni giorno i valori di libertà, democrazia e pace conquistati con il sacrificio di chi ci ha preceduto", concludono.