Campli basket: la minoranza si chiede se la vicinanza del Sindaco sia solo di natura morale

CAMPLI – Non possiamo che accogliere con favore la disponibilità del Sindaco a perorare la causa del Campli Basket.  Ma è una vicinanza morale o fattiva? E soprattutto, quando si è manifestata? Fino all’altro ieri, prima della nostra sollecitazione, che tipo di sostegno aveva offerto il Sindaco al Campli Basket per affrontare le difficoltà già ampiamente manifestate? Se il Campli Basket è patrimonio di tutti, perchè il Sindaco non perde occasione per fare polemica politica invece di concentrarsi realmente sulla soluzione del problema? Ricordiamo che l’amministrazione 2009-2014, oltre ad offrire una fattiva collaborazione nella ricerca di sponsor per sostenere l’attività del Campli Basket, ha realizzato interventi nell’impianto sportivo PalaBorgognoni per un importo di circa 120.000 €. Interventi che hanno permesso di ottenere, per la prima volta dopo circa 20 anni, l’agibilità e la messa a norma della struttura, aumentando la capienza a 1.600 posti. Tra le opere eseguite si rammenta l’installazione di cronotermostati, pannelli solari ed una nuova caldaia per l’efficientamento energetico, l’acquisto di un nuovo segnapunti elettronico, il posizionamento di una nuova barriera di delimitazione tra pubblico ed atleti ed infine la sistemazione dell’impianto elettrico.  Inoltre, fu intitolato il Palazzetto al compianto Enzo Borgognoni e presentato il progetto, poi finanziato, per la riqualificazione della ex palestra Nino D’Annunzio.  Solo al termine di questi interventi e a seguito della stipula della Convenzione firmata il 4/12/2012 dal Presidente dell’epoca del Campli Basket, l’amministrazione aveva dato in gestione la struttura alla stessa società, nel rispetto delle previsioni di legge. In merito a ciò lo stesso Sindaco parla di un “assurda richiesta di 10.000 € annui”, ci meravigliamo ed invitiamo Agostinelli a fare i conti con le tariffe che lui stesso ha deliberato in qualità di Assessore al bilancio della giunta Quaresimale. Scoprirà che queste tariffe sviluppano una somma vicina ai 15.000 €, ben il 50% in più della cifra da lui ritenuta assurda. Siamo al paradosso, il Sindaco ed ex Assessore al bilancio non conosce questi aspetti? Oppure queste cifre non sono mai state pagate? E se non sono state pagate, per scelta politica, perché si approvano tariffe per l’utilizzo di impianti sportivi di questa entità? È lecito tutto ciò? Facile è guardare il dito del ricorso alla Federazione e non la luna delle difficoltà del Campli Basket. Il Campli Basket soffre una delicata situazione economica, probabilmente riconducibile a qualcuna delle gestioni precedenti, risultata non particolarmente oculata. È il momento di intervenire Sindaco, occorre lavorare, insieme, per dare stabilità alla principale realtà sportiva del comune. Condividiamo in pieno che il Basket non debba essere strumentalizzato dalla politica, proprio per questo occorre evitare gli errori del passato, quando basket e politica sono andate a braccetto, determinando la situazione di difficoltà che oggi è sotto gli occhi di tutti. Se vuole dimostrare veramente di tenere al Campli basket lo dimostri con i fatti: metta a disposizione in bilancio le somme necessarie per sostenere le attività giovanili e noi in consiglio comunale ci dichiariamo disponibili sin da ora a votare a favore. Il gruppo consiliare Ricostruiamo Campli

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