Coronavirus, tra emergenza e psicosi: 50 casi sotto osservazione in provincia di Teramo ma nessuno sospetto

TERAMO – La psicosi da Coronavirus corre veloce anche lungo il nostro territorio ma le misure di sicurezza per fronteggiare l’eventuale arrivo dell’infezione da Covid19 sono attivate. Attualmente ci sarebbero una cinquantina di casi sotto osservazione da parte della Asl di Teramo: persone tenute sotto sorveglianza ma sulle quali non sarebbe stato effettuato alcun test perchè non sintomatiche. Tra queste una famiglia cinese che abita a Montorio al Vomano, rientrata alcuni giorni or sono dalla Cina, per assistere al Capodanno. La famiglia, padre, madre e due figli sono chiusi in cas, monitorati dai medici della Asl. Un altro caso riguarda un docente che insegna in provincia di Cremona, il quale, rientrando nel teramano si è messo volontariamente in quarantena. Altre situazioni sono in divenire man mano che rientreranno diversi teramani e corregionali dal nord italia.

Un uomo invece a Teramo, stamane, si sarebbe presentato in un ambulatorio medico con febbre ed altre sintomatologie. Nel dubbio si è attivata la procedura di controllo per portarlo all’Ospedale Mazzini in isolamento e per effettuare il test, risultato negativo.

Per ora, come ripetuto dalla Asl di Teramo questa mattina (VIDEO | Teramo, Di Giosia: evitiamo il panico, chiamate i medici di base non il 118. Situazione sotto controllo ), ed anche nel corso della riunione operativa del Comitato ristretto dei Sindaci ( Coronavirus, riunione Comitato ristretto dei Sindaci: nessuna emergenza per ora in Abruzzo e nel teramano),  la situazione è sotto controllo e non risultano casi di coronavirus nel nostro territorio.

 

Read Previous

Controlli antidroga nelle scuole: trovata marijuana sulla terrazza dell’Istituto Zoli di Atri

Read Next

A24 L’Aquila Ovest: possibili stop al traffico per 4 giorni