Coronavirus, consigli e prescrizioni del Sindaco di Ancarano alla cittadinanza

ANCARANO – In considerazione delle ultime evoluzioni sull’emergenza Covid19-Corona Virus, visti il Decreto del Presidente del Consiglio, le ordinanze adottate dalle Regioni del nord Italia, le ordinanza dei Sindaci delle suddette Regioni, di concerto con i Colleghi Sindaci della Val Vibrata, allo stato attuale sul territorio Comunale non si registrato urgenze e/o contingibilità, ma in qualità di Autorità Sanitaria, risulta utile compilare un quadro delle situazioni prefigurabili anche in virtù di una analisi di riferimento indicativa:

1) TOTALE ASSENZA DI CASI DI COVID19 -CORONA VIRUS:

Nel caso di mancato riscontro di casistiche e sintomi di Covid19-corona virus, non occorrono provvedimenti restrittivi per cui restano ferme le normali indicazioni emanate dagli organi sanitari consistenti in alcune buone regole di base per l’igiene personale per i privati, per operatori dei servizi, per operatori a contatto con il pubblico e per i luoghi di lavoro, ovvero:

1) Lavati spesso le mani;

2) Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani;

4) Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci;

5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

6) Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

7) Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate;

8) I prodotti ‘Made in China’ e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;

9) Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni;

10) Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

2) RIENTRO DA SOGGIORNO IN CINA O NEI TERRITORI INTERNAZIONALI, COMUNITARI E NAZIONALI CON FOCOLAI E SOGGETTI A MISURE RESTRITTIVE.

Le persone che hanno soggiornato in Cina, nei territori Internazionali, Comunitari e Nazionali dove si sono riscontrati focolai e sono stati emessi provvedimenti ed ordinanze restrittive alla libera circolazione con obbligo di quarantena, con richiamo al senso di responsabilità, sono invitate a contattare i numeri disponibili quali 1500 Ministero della Salute, 112 Carabinieri, 118 Emergenza, numero verde ASL Teramo 800090147. Si raccomanda di non recarsi in studi medici o Pronto Soccorso degli ospedali.

3) PRESENZA DI DETERMINATI SINTOMI

Nel caso si dovessero riscontrare i seguenti sintomi: temperatura corporea a 37,5 o superiore, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria e sintomatologia simil-influenzale/simil COVID-19/Polmonite, contattare i numeri disponibili quali 1500 Ministero della Salute, 112 Carabinieri, 118 Emergenza, numero verde ASL Teramo 800090147. Si raccomanda di non recarsi in studi medici o Pronto Soccorso degli ospedali.

4) PRESENZA DI PERSONE AFFETTE O PROVENIENTI DALLE AREE INTERESSATE DAL CONTAGIO

Nei comuni o nelle aree nei quali dovesse risultare positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio, così come disposto dal Decreto Legge del Consiglio dei Ministri del 22/02/2020, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica.

Tra le misure sono inclusi, tra l’altro:

  • il divieto di allontanamento e quello di accesso al Comune o all’area interessata;

  • la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato;

  • la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione;

  • la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei;

  • la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

  • l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e la previsione dell’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

  • la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale;

  • la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;

  • la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe.

Il Sindaco

Pietrangelo Panichi

 

 

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