ISOLA DEL GRAN SASSO – A distanza di più di due anni l’immobilismo e la poca attenzione dell’amministrazione nei confronti dei cittadini e del nostro territorio si è espressa ormai in tutti gli ambiti amministrativi.

LA PRESSIONE FISCALE:

Gli amministratori hanno deciso di distinguersi stabilendo di aumentare la tassazione al massimo di legge senza alcuna motivazione reale, ed insistono caparbiamente in questa scelta nonostante l’opportunità di recedere a beneficio di tutti i cittadini.

VERGOGNA!

A TAL RIGUARDO LA LEGGE DI BILANCIO 2023 OFFRE UNA OPPORTUNITA’ AI CONTRIBUENTI PER LO STRALCIO DEI TRIBUTI LOCALI. LA LEGGE FINANZIARIA CONSENTE AGLI AMMINISTRATORI DI ADERIRE ALLA ROTTAMAZIONE QUATER. PER TALE RAGIONE INVITO FORMALMENTE LA MAGGIORANZA TUTTA AD ATTIVARSI ED ADOPERARSI CON SOLERZIA AL FINE DI METTERE IN ATTO TUTTE LE FORMALITA’ PREVISTE DALLA LEGGE ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 31.01.2023.

LA RICOSTRUZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI:

I cittadini, dopo anni di stasi, purtroppo si saranno abituati a vivere il territorio isolano senza una dignitosa casa comunale. Anche tale ricostruzione rientrava nelle promesse programmatiche, che oggi ancora non trovano voce.

Stesso destino è riservato alla riqualificazione del Terminal, porta d’accesso ad uno dei luoghi più importanti del nostro comune, il Santuario di San Gabriele.

I fondi, disponibili da tempo per i due interventi, purtroppo, a causa dell’incapacità degli amministratori, ancora oggi non vengono impiegati lasciando queste due importanti strutture nel completo abbandono.

LA CASA COMUNALE:

Nelle stanze del comune regna il caos! è infatti ormai noto che gli amministratori non riescono a far funzionare gli uffici stessi, tant’è che, in dispregio delle sentenze del Tribunale Amministrativo, non sono ancora in grado di organizzare la pianta organica in maniera stabile ed efficiente. La mala gestio dell’amministrazione, con tratti ai limiti della legalità, ha poi fatto letteralmente “fuggire” ben tre segretari comunali.

IL DECORO URBANO:

L’ordine del territorio, tanto decantato in campagna elettorale e nell’enfasi dei primi giorni di insediamento, ad oggi risulta completamente dimenticato….. è purtroppo evidente agli occhi di tutti lo stato di totale abbandono di Isola capoluogo, oltre che della totalità delle frazioni.

LA RACCOLTA RIFIUTI:

Anche in quest’ambito gli amministratori si sono distinti nel fare scelte affrettate e a dir poco superficiali. Infatti, in dispregio di ogni regola di buon senso, hanno deciso di affidare la raccolta dei rifiuti in maniera diretta, senza valutare attentamente i costi e i benefici di tali operazioni sui cittadini.

LE PROMESSE:

Chi non ricorda le tante promesse della campagna elettorale? Addirittura ne avevano prospettata una per ogni frazione! Ne ricordo solo alcune per tutte: a Pretara una nuova strada/variante, a Casale S. Nicola il completo rifacimento del ponte, a Fano a Corno si impegnavano, tra le priorità di programma, nella realizzazione della piazza. Ma di tutto ciò ad oggi ancora nulla; solo bugie!

Antonio Trivellizzi

Partito Democratico

Consigliere di minoranza