GIULIANOVA – La lunghissima stagione di abbandono e marginalità in cui sono vissuti fino ad ora piazza Dalla Chiesa ed il mercato coperto volge finalmente al termine. Lo assicura l’ Amministrazione Comunale che ieri sera ha approvato il progetto preliminare di riqualificazione dell’ area, ovvero il recupero funzionale dell’ex mercato e delle superfici di pertinenza. Il piano, finanziato dai fondi del Pnrr per una somma complessiva di 2.970.000 euro, restituirà alla piazza non solo un aspetto moderno e completamente rinnovato, ma una possibilità di utilizzo che rappresenta un vero unicum nel panorama degli spazi urbani. Approvati inoltre i progetti preliminari relativi a villa Cerulli (importo del finanziamento, 880.000 euro) ed area dell’ex depuratore ( 1.650.000 euro). Gli Uffici e la Giunta hanno con questo rispettato i tempi, visto che le gare d’appalto andavano bandite, pena la perdita delle somme, entro il 31 dicembre.

La nuova piazza. Si presenterà come uno spazio delimitato, con pavimentazione rialzata, in materiali naturali. Sarà un vero elemento di congiunzione e armonizzazione tra l’ex mercato, le aree verdi e il parcheggio. Un salto quota di circa 18 centimetri permetterà di identificare lo spazio centrale, solo pedonale, filtrato visivamente da siepi, alberi, dune verdi, attrezzature. Non sarà compromessa, anche grazie al posizionamento strategico dell’illuminazione e dell’arredo, la possibilità di far permanere nella piazza ogni tipo di attività (manifestazioni, spettacoli, mercato all’aperto) e di far sì che piazza Dalla Chiesa, in ogni stagione dell’anno, resti il luogo pubblico di riferimento per l’intera città.

Il recupero dell’ex mercato coperto. L’obiettivo è quello di ripulire la struttura originaria delle superfetazioni successive, e di conservare e valorizzare la struttura “brutalista” del corpo circolare. L’edificio esistente verrà dunque demolito nella sola porzione rettangolare. Il piano terra del volume circolare resterà come spazio porticato polifunzionale, in grado di ospitare anche un bar, un piccolo ristorante e ambienti per l’incontro e la socializzazione. A servizio del piano terra, è prevista una nuova struttura su un unico livello, uno spazio minimo costruito per accogliere servizi igienici e guardaroba. Il primo piano, raggiungibile anche tramite ascensori, conta invece di diventare un nuova arena civica, destinata ad ospitare mostre, spettacoli, eventi musicali. Dal tetto-giardino caleranno rampicanti di varie specie, a coprire l’intera volumetria. Nella porzione non occupata dal tetto-giardino verrà collocato un sistema solare con pannelli fotovoltaici.

I parcheggi La razionalizzazione degli spazi consentirà l’utilizzo di 230 posti auto, in un’ area di minori dimensioni e pavimentata con betonelle drenanti. Nuovi alberi sempreverdi mitigheranno l’impatto visivo e consentiranno l’ ombreggiatura dei veicoli.

Il giardino e il verde permeabile. Due aree verdi saranno collocate ai margini della piazza. La prima, posta a sud, potenzierà l’attuale giardino, ampliandolo grazie alla rimozione della strada asfaltata interna. Uno spazio protetto, in ombra, accoglierà l’area attrezzata per lo sport ed il gioco di gruppo. La seconda area, a nord della piazza, andrà a sostituire una zona oggi adibita a parcheggio, creando una quinta prospettica verde, visibile per chi, da via Cerulli, intenda raggiungere via Alleva.

Le isole circolari. Velato messaggio all’edificio del mercato coperto, le isole circolari sono gli elementi destinati a connotare maggiormente l’immagine del parco. Esse formeranno un paesaggio di collinette, di rilievi artificiali e di “crateri verdi” molto suggestivo, in un gioco originale di superfici concave e convesse. Il tema del cerchio, che trova nelle isole la sua espressione più caratteristica, è ripreso nel progetto in altre situazioni “minori”, per definire gli ambiti dei servizi al pubblico, circoscrivere gli spazi del gioco dei bambini, dare forma ad aiuole di grandi dimensioni.

L’illuminazione pubblica. Essa sarà strategica per far diventare il parco un luogo attraente, un racconto per immagini vitale 24 ore su 24. Il progetto illuminotecnico, capace di modulare intensità e tonalità a seconda degli spazi, intende restituire all’intera area anche una ritrovata dignità notturna.

Le funzioni Il progetto si muove in un ambito sociale che contempla quattro voci: la città, il gioco, i giovani, il tempo libero.
L’ex mercato coperto vuole essere un punto di riferimento abituale per lavoratori, anziani, giovani, nelle ore diurne e in quelle serali, uno spazio pulsante per l’intera giornata. La rinaturalizzazione imponente della zona prevede anche la creazione di numerose attrezzature per lo sport. Sono infatti previsti un campo per il basket 3×3, uno spazio libero pavimentato idoneo ad ospitare partite di “calcio in piazza”, un percorso fitness integrato da attrezzature ludiche e giochi di strada (campana, gioco dei mondi…). Quasi 2000 metri quadri di superficie, dunque, per un polo ludico-sportivo, di nuova aggregazione, per tutte le età.

In sintesi, il progetto di rigenerazione mira a trasformare un’area oggi marginale in un nuovo, importante, “pezzo di città”. E’ superata, in questo senso, l’idea di una progettualità per frammenti, a favore di un paesaggio urbano più coeso e di qualità. Tale orizzonte urbanistico è espresso da una mappa architettonica capace di dare ad un’ intera piazza un assetto complessivo adeguato al suo nuovo ruolo.