Provincia, la “Casa dei Comuni” stigmatizza il ritardo per i lavori del Consiglio

TERAMO – In riferimento alla convocazione del Consiglio Provinciale, in data 21 maggio, alle ore 14.30, si ritiene di precisare che per ragioni non del tutto comprensibili la seduta consigliare medesima rischiava di saltare e quindi di essere rinviata, dal momento che all’ora prestabilita e fino alle 15.30 era presente in aula solo il gruppo consigliare “La Casa dei Comuni”.

A tale proposito va precisato che, così come disciplinato all’art.35 comma 4 del Regolamento consigliare, il sopracitato gruppo consigliare, aveva quindi tutte le ragioni per abbandonare l’aula. Solo allo scadere del tempo previsto sono arrivati il Presidente Diego Di Bonaventura e i consiglieri de “La Forza del Territorio” e de “Il Territorio e la Gente”; il gruppo “La Casa dei Comuni”, con alto senso di responsabilità verso l’istituzione che rappresenta, in relazione all’importanza dell’ordine del giorno, ha consentito che la seduta avesse regolarmente svolgimento.
Va altresì rilevato che non è la prima volta che si verifica tale comportamento; pertanto, non è superfluo ricordare che il ruolo di consigliere di un Ente del territorio di primaria importanza come la Provincia va assicurato in coerenza con lo spirito di servizio verso le comunità rappresentate. Quando la forma diventa sostanza anche nella puntualità.

Read Previous

Comunali, la lista “Insieme per Sant’Egidio” è pronta per il comizio conclusivo

Read Next

VIDEO | Residente in Canada ma italiana e originaria del Teramano: la Asl non paga la dialisi