TERAMO – Una commissione consiliare speciale sulla sanità fiume durata ben 4 ore e dove è stato stilato un documento da parte del Presidente Vincenzo Cipolletti: è quanto si è tenuto stamane al Parco della Scienza a Teramo.

Una relazione, quella di Cipolletti, apprezzata da tutti i consiglieri presenti e dove si è cercato di dare un messaggio distensivo anche tra le parti politiche, tra maggioranza e opposizione.

Per quanto riguarda il Mazzini si è sottolineato nuovamente il fatto di come l’Ospedale ora sia stato messo in sicurezza. “Vanno riprese al più presto le attività programmate sia quelle ambulatoriale sia gli interventi chirurgici. Il problema è relativo alle liste d’attesa. Già era prima era critica, ora sarà peggio”

E’ stato ribadito il concetto della centralità dell’Ospedale di Teramo nel territorio provinciale.

Tra le proposte del Presidente Cipolletti: “L’Ospedale Mazzini deve riprendere la sua funzione originaria e, proprio per non smantellare il Covid Hospital di Atri, e le attività chirurgiche del San Liberatore potrebbero venire a Teramo”.

Altra questione il supporto psicologico nei confronti dei familiari delle vittime, dei pazienti e degli anziani.

Altra proposta è quella di fornire i DPI ai medici di base attualmente scoperti e anche quello di rafforzare il rapporto tra l’Ospedale e l’Istituto Zooprofilattico.

“Non dobbiamo mollare la questione Covid 19, non dobbiamo allentare la prese, potrebbe tornare a settembre: è necessario attivare una rete territoriale”

Alla Commissione hanno partecipato in forma mista (taluni collegati in video conferenza) tutti i consiglieri: circa 23 le presenze.