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Teramo, nuovi partner internazionali per la “Fabbrica del Benessere”

TERAMO – Stretti degli accordi per far divenire la “Fabbrica del Benessere” il primo sito di sperimentazione a livello nazionale per lo Smart Living e per l’ingresso dell’Associazione Housing Care nel Consorzio “InnovAAL”, uno dei più attivi nel settore della ricerca, sviluppo e nella sperimentazione di tecnologie e servizi Innovativi per l’Active e Assisted Living, oltre ad una partnership articolata su più livelli con Exprivia SpA, multinazionale dell’Information Technology, con headquarter in Puglia, operante su diversi settori industriali con laboratori di ricerca e sviluppo in Italia e all’esterosono questi alcuni dei risultati più importanti raggiunti nel corso del primo Innovation Meeting Housing Care che l’associazione presieduta da Giampiero Ledda ha organizzato nei giorni scorsi a Mosciano con lo scopo di rafforzare una rete di collaborazioni esistenti e costruirne di nuove con alcune tra le aziende più autorevoli nel mondo delle Smart Living Technologies.

Risultati notevoli che aggiungono tasselli importanti al progetto nazionale di Housing Care e alla sua prima materializzazione, ovvero il borgo la “Fabbrica del Benessere”, a Teramo, che si candida a pieno titolo ad essere il sito pilota più innovativo a livello nazionale per la sperimentazione di nuove tecnologie applicate allo Smart Living e che in futuro potrà divenire anche il cluster abruzzese Smart Living riconosciuto dalla Regione Abruzzo.

Realizzare una casa intelligente in grado di migliorare la qualità della vita delle persone e soprattutto quelle con fragilità diviene, dunque, una realtà sempre più concreta.

«Sono positivamente colpito dal concetto di Housing Care che sta prendendo forma nella “Fabbrica del Benessere” a Teramo» – ha dichiarato Pietro Siciliano, Presidente di InnovAAL scarl, Distretto Pubblico-Privato con sede a Lecce, di cui fanno parte oltre venti importanti aziende private ed Enti Pubblici, tra cui il CNR (in particolare l’Istituto IMM sezione di Lecce) ed FBK di Trento, e Presidente di “SMILE”, il Cluster Tecnologico Nazionale per “Smart Living Technologies”, di cui fanno parte oltre 200 attori pubblici e privati situati nelle regioni Puglia, Toscana, Sicilia, Friuli, Marche, Provincia Autonoma di Trento, con la finalità di unire le competenze tecnologiche e le conoscenze di mercato per favorire la ricerca e l’imprenditorialità nel settore dell’Ambient Assisted Living (AAL), il programma europeo a sostegno della qualità della vita dei cittadini anziani, della domotica assisitiva e di comfort, della tele-assistenza e tele-riabilitazione, dell’invecchiamento attivo ed in salute.

«Abbiamo creato i presupposti perché l’associazione Housing Care entri a pieno diritto nel nostro Cluster. Alcune aziende del consorzio come Cuper Safety, Ingel, E-Result hanno inoltre già espresso interesse a sperimentare nel borgo di Colleparco alcune tra le loro più innovative soluzioni tecnologiche sviluppate».

Al meeting di Mosciano sono state gettate le basi per importanti accordi anche con Esprivia Spa, società di riferimento per la progettazione e sviluppo di tecnologie software innovative e di prestazione di servizi IT per diversi settori tra i quali l’Health Care: da un lato il colosso pugliese concorrerà allo sviluppo di applicativi gestionali e servizi di telemedicina avanzati da mettere in campo nel borgo di Colleparco, dall’altro si stanno immaginando insieme ai promotori progetti futuri di Housing Care.

Nella stessa giornata, in un altro tavolo di lavoro, Gewiss, azienda italiana affermata a livello internazionale nella produzione di soluzioni per la Home & Building Automation e Noon Care, partner consolidati per lo sviluppo di tecnologie smart nella “Fabbrica del Benessere”, hanno definito assieme ai tecnici di Albatro Srl i casi d’uso specifici e i prototipi da sviluppare a favore dei futuri residenti del borgo.

Un lavoro certosino, quello portato avanti dall’Associazione Nazionale Housing Care, per intessere partnership di livello che conducano, attraverso l’apporto autorevole di tutti, ciascuno nei propri settori di competenza, al concepimento di un borgo che possa veramente migliorare la qualità della vita e produrre benessere anche attraverso la tecnologia.

Soddisfazione da parte dei vertici dell’Associazione Housing Care per i risultati raggiunti.

«Siamo entusiasti dell’interesse manifestato per il nostro progetto da aziende e istituzioni così importanti – ha dichiarato Giampiero Ledda, presidente dell’associazione Housing Care –  È il segno che i nostri interlocutori hanno compreso tutto l’impegno profuso nella realizzazione di qualcosa di veramente nuovo e dallo spiccato valore sociale. L’associazione è fortemente impegnata nella promozione della realizzazione di altri progetti Housing Care».

«L’innovazione dell’abitare – ha aggiunto Marco Maiello, presidente di Atena Costruzioni –  richiede la disponibilità a mettersi in gioco e a catalizzare eccellenze in grado di mettere a disposizione visioni e competenze estremamente diversificate per sviluppare l’abitare a vocazione sanitaria. Per di più è un momento particolarmente importante questo perché si stanno progettando innovazioni che saranno messe a disposizione anche dei residenti e delle famiglie colpite dal sisma».

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