ATRI –  In risposta alle critiche sollevate dalle forze di opposizione circa la mancata ammissione del Comune di Atri ai finanziamenti previsti dal bando “Sport e Periferie” è doveroso constatare l’ennesima dimostrazione della miopia politica e della mancanza di conoscenza dell’attività politico amministrativa da parte dei gruppi di minoranza.

Al bando “Sport e Periferie” sono state presentate 1800 richieste di contributi da parte di Comuni ed Associazioni di tutta Italia per interventi di riqualificazioni sugli impianti sportivi comunali con conseguente ammissione ai finanziamenti per soli 240 progetti.

Le domande presentate dal Comune di Atri, rientranti tra le oltre 1500 non ammesse a finanziamento, non sono state accolte per ragioni che esulano dalla eventuale responsabilità dell’Ente Comunale , come invece l’opposizione vorrebbe falsamente fare intendere, ma semplicemente per l’operatività dei criteri di assegnazione dei finanziamenti previsti nel bando che privilegiano gli interventi su strutture sportive polifunzionali collocati in Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti o in comuni che presentano disagi economici o colpiti da calamità naturali.

L’aspetto politico più grave, a prescindere dall’esito che ha avuto la partecipazione al bando “Sport e Periferie”, è rappresentato dal fatto che l’opposizione ha dimostrato di non conoscere il piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Atri che prevede ben 6 interventi di riqualificazione su impianti sportivi comunali che saranno realizzati con fondi dell’Ente attraverso l’accesso a mutui per un investimento complessivo pari a 340.000 Euro.

A breve, infatti, inizieranno i lavori di riqualificazione degli spogliatoi dello Stadio Comunale “E.Pavone” e si provvederà, inoltre, alla sostituzione del manto in erba sintetica ed al rifacimento della rete idrica del Campo Comunale “M.Piccirilli” presso il Centro Turistico Integrato oltre alla realizzazione di ulteriori interventi migliorativi che interesseranno il campo di calcio “L.Barba” di Fontanelle, la piscina comunale ed il campo polifunzionale presente all’interno della villa comunale.

Non va poi dimenticato che nelle adiacenze dello stadio comunale E.Pavone sorgerà, grazie al contributo pubblico di circa 2.500.000 di Euro di cui il Comune è stato assegnatario, una nuova struttura adibita a COM-COC che al suo interno ospiterà il nuovo palazzetto dello sport che si aggiungerà a quello già presente presso il Centro Turistico Integrato.

L’Amministrazione Comunale, al contrario di quanto sostenuto dall’opposizione, si dimostra da sempre molto attenta e vicina alle esigenze delle associazioni sportive che sono poste ogni anno nella condizione di poter svolgere regolarmente le proprie attività senza dover sostenere spese eccessive per l’utilizzo degli impianti a differenza di quanto avviene in altre realtà comunali dove sono previste esose tariffe d’uso che mettono in crisi i movimenti sportivi locali.

Alla luce di tutto ciò non posso che invitare l’opposizione a leggere e studiare le carte oltre che ad informarsi meglio prima di avventurarsi in sterili polemiche prive di fondamento che non sortiscono alcun effetto se non quello di dimostrare le scarse argomentazioni in loro possesso per provare a criticare l’operato dell’Amministrazione Comunale che in realtà lavora ogni giorno sinergicamente e con grande impegno per il bene della nostra citta.