Indennità per le fasce deboli, bocciata la mozione di Corona. Polemiche per frase di Core

TERAMO – Bocciata la mozione di Luca Corona sulla devoluzione delle indennità degli amministratori e di 5 gettoni di presenza dei consiglieri comunali. A favore hanno votato l’opposizione, Francesca Chiara Di Timoteo  del gruppo misto ed i consiglieri del gruppo di Italia Viva.

La discussione sulla mozione, però,  è stato oggetto di polemiche e di brutte frasi, forse anche di equivoci.

Da rimarcare il comportamento dell’Assessore alla cultura Andrea Core che ha definito “schifosa” la mozione, e non votabile.  Frase, che al di là del contesto in cui si sarebbe creata, è stata colorata da un epiteto non certamente felice.

Corona sulla bocciatura  dichiara: “il comportamento dell’assessore è stato inqualificabile. La mia mozione è stata definita populistica ma non è tale, tant’è che altrove e in più circostanze è stata appoggiata da interi consessi civici di diversi colori politici. Io volevo solo che si aiutassero le fasce deboli come hanno fatto in altri comuni in provincia.

Core replica ammettendo di avere utilizzato quel termine: “Ma si è strumentalizzato il contesto. Quando accadono queste cose si squalifica il ruolo della politica. Noi stiamo facendo beneficenza tutti i giorni senza sbandierarlo ai quattro venti.  Il mio schifo è contro il populismo becero. 10 ore di consiglio comunale non si possono svilire rinunciano alle indennità. Noi non ci siamo mai sottratti, i cittadini avranno la possibilità di giudicarci se abbiamo fatto bene o male”.

Comunque, nel complesso, una brutta pagina di politica vera.

 

 

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