Coronavirus, positiva una dipendente Amadori a Mosciano: la posizione dell’azienda

MOSCIANO SANT’ANGELO – Una dipedente dell’Amadori nello stabilimento ALL. COOP. di Mosciano Sant’Angelo  è risultata positiva al Covid 19. Quella di seguito è la la posizione del Gruppo Amadori in merito al caso.

La società desidera precisare che il lavoratore non frequentava il sito produttivo già dai primi di marzo, che si trova attualmente a casa e che sta bene.

Per i colleghi a più diretto contatto con la persona interessata è già trascorso il periodo di incubazione, quindi le autorità hanno comunicato che queste persone possono lavorare.

Lo stabilimento di Mosciano Sant’Angelo, come tutti i siti produttivi del Gruppo, sono attualmente aperti e operativi.

Il Gruppo precisa che ha già messo in pratica da diverse settimane, in tutte le sue sedi, le necessarie misure di sicurezza richieste dalle autorità nazionali per i lavoratori del settore agroalimentare.

Fra queste: sanificazioni straordinarie nei reparti produttivi, negli uffici e spazi comuni (spogliatoi, mensa, aree ristoro); dotazione di mascherine con caratteristiche conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie; un sistema di controllo quotidiano della temperatura corporea tramite termoscanner su ogni dipendente, prima dell’ingresso al luogo di lavoro; ricorso a una diversa organizzazione dei turni di lavoro e attività di smart working, in accordo con le rappresentanze sindacali.

Inoltre, per ulteriore garanzia si sta provvedendo a inserire pareti divisorie in alcuni reparti produttivi.

Il Gruppo ricorda che sin dalle prime settimane della crisi è stata svolta una costante attività di sensibilizzazione verso i lavoratori, comunicando attraverso tutti i canali ufficiali le disposizioni igienico-sanitarie e le corrette norme di comportamento prescritte dai Decreti governativi.

Sono state date disposizioni precise e rigorose da adottare in reparto e negli uffici, come mantenere la distanza indicata dalle normative ed evitare la concentrazione ai punti marca schede, nelle sale ristoro, nei bar. All’interno delle aree comuni operano dipendenti che hanno come compito quello di far rispettare gli obblighi.

Inoltre, gli accessi ai siti aziendali da parte di esterni sono autorizzati solo ai fornitori necessari a garantire la continuità produttiva e sono accuratamente regolamentati. Anche i punti vendita aziendali sono riservati solo ai dipendenti.

Tutte queste disposizioni continueranno fino alla fine dell’emergenza sanitaria.

Nell’esprimere il nostro augurio di pronta guarigione al collega, l’azienda desidera ricordare come il comparto alimentare oggi sia più che mai fondamentale per assicurare ogni giorno ai cittadini e alle famiglie italiane alimenti e prodotti di qualità.

il Gruppo, insieme a tutte le persone della sua filiera, porta avanti questo impegno nei confronti del Paese con forte senso civico e ringrazia tutti i collaboratori che quotidianamente con il loro lavoro contribuiscono a garantire la continuità di questi servizi”.

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