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Depuratore industriale Nereto, i 12 Sindaci vibratiani votano documento per dire no: martedì protesta in Regione

NERETO- I dodici Sindaci dell’Unione di Comuni Val Vibrata votano un documento che si oppone alla realizzazione dell’impianto di depurazione dei liquidi della Wash Italia. Lo riferisce il presidente del Comitato “Uniti per un futuro pulito e vivibile” Raffaele Ouaglia, il quale ha presenziato la seduta di Giunta tenutasi a Sant’Omero. Gli stessi Sindaci hanno dato la loro adesione a partecipare alla manifestazione che il Comitato organizza per il 26 novembre, dinanzi al palazzo della Regione a L’Aquila. Saranno con la fascia tricolore e lo stendardo del Comune per far sentire la loro forza insieme a numerosi cittadini per essere presenti in occasione della Conferenza di Servizi fissata dalla stessa Regione Abruzzo.
Alla conferenza partecipera il Sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, che ha già dichiarato tutta la contrarietà all’opera, predisponendo un documento, peraltro illustrato all’Assemblea Pubblica tenutasi a Corropoli.
Il presidente del Comitato Raffaele Quaglia invita tutti i cittadini, le associazioni e gli altri comitati, che tutti insieme stanno raccogliendo le firme, a partecipare alla grande manifestazione del 26 novembre. Si sta allargando il fronte della protesta di tutta la Val Vibrata contro questo impianto che dovrebbe ripulire liquidi definiti” non pericolosi” ma che dall’elenco allegato al progetto preoccupano non poco. Oltretutto dalla lettura del progetto, e soprattutto dalle relazioni tecniche risulta, come dichiarato dalla stessa società che intende realizzare l’impianto, l’affermazione che produrrà cattivi odori verso i quali è molto difficile redigere relazioni e certificazioni motivo di più che ha fatto imbestialire tutti gli ambientalisti della zona.

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