TERAMO – “Abbiamo accolto con favore la delibera consiliare dell’Amministrazione Comunale di inserire anche l’area dell’ex Mazzini, ad integrazione di quella dell’11/07/2017, tra i siti per la localizzazione del Nuovo Ospedale”. Esprime la sua soddisfazione il ‘Comitato Promotore Nuovo Ospedale di Teramo’, per l’esito del Consiglio comunale dello scorso 15 ottobre. “Nel ringraziare l’intera Assise Comunale e nel dichiarare la propria soddisfazione anche per la volontà di voler imporre la formulazione di studi di fattibilità comparati, da redigere da parte di uffici pubblici, nella scelta tra le quattro aree indicate – scrive in una nota il portavoce del Comitato Demetrio Rasetti – vogliamo ancora ribadire che la nostra rivendicazione, a vantaggio di Villa Mosca, non è campanilistica ma basata su inconfutabili elementi oggettivi”.

“Sull’argomento non ci sono piaciute le dichiarazioni rese su organi stampa del consigliere Massimo Speca che, non in simbiosi con l’organo volitivo a cui appartiene, ha ‘inopportunamente’ sostenuto che spetta alla Asl di Teramo la scelta del sito su cui allocare la nuova struttura sanitaria. A nostro parere – continua la nota – codesta enunciazione avrebbe dovuto essere evitata, in considerazione dei rapporti professionali intercorsi ed in essere tra la Asl ed il consigliere comunale; sul merito però vogliamo ancora sostenere con forza che la scelta appartiene al Consiglio Comunale, trattandosi di una determinazione urbanistica che modifica la destinazione delle aree all’interno del Piano Regolatore. Tale potere appartiene all’Assise Comunale e non può essere delegato ad altri, soprattutto a soggetti privati”.

Sull’argomento si sarebbe dovuto realizzare un convegno, fissato per sabato 14 novembre, che è però rinviato a data da destinarsi per le problematiche legate al Covid.