TERAMO – Caso Giulia Di Sabatino: respinta dalla Procura di Teramo la seconda richiesta di riapertura delle indagini sulla morte della 19enne di Tortoreto, rinvenuta, con il corpo dilaniato, sotto un cavalcavia il 1 settembre del 2015. I sostituti procuratori Davide Rosati ed Enrica Medori hanno ritenuto che i nuovi elementi di prova forniti dai legali della famiglia sarebbero ininfluenti, anche alla luce della relazione dei Carabinieri, per riaprire una inchiesta, già archiviata come suicidio.

Relazione che invece per la famiglia rafforzerebbe gli elementi probatori. “Accettiamo ovviamente la posizione della Procura ma non lo condividiamo, è il commento dell’avvocato Antonio Di Gaspare, ci sono diversi aspetti da dover comprendere perché non in sintonia con il contenuto della stessa relazione dei militari dell’Arma“.

Il legale annuncia di essere già al lavoro per presentarne un’altra istanza: “i nostri consulenti non si sono fermati in questi mesi, anche dopo aver presentato la richiesta di riapertura e quindi siamo in possesso di altro materiale che sarà oggetto della prossima istanza“.