Roseto, Nugnes: “Finalmente vie di accesso alla città degne di Roseto”

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Per realizzare un progetto di pubblica utilità non è sufficiente averlo in mente, e nemmeno istruire la pratica ed inserirlo tra le cose da fare, ma bisogna avere la costanza e la perseveranza di seguirne il corso affinché diventi davvero un vantaggio per tutti.
E’ il caso dei lavori in corso presso il ponte fosso canale San Giovanni, sulla S.S.150 vicino l’uscita dell’autostrada A14 il cui progetto, fortemente voluto dall’allora vice presidente della Provincia, Mario Nugnes, rappresentava una svolta importante di ampliamento della carreggiata e di conseguenza di un migliore flusso del traffico in direzione di Roseto degli Abruzzi.
Proprio in questa settimana mi sono recato, con una delegazione di persone che supportano la mia attività civica, nel cantiere sede dei lavori in corso per l’allargamento della sede stradale – ha detto il capogruppo di Casa Civica in consiglio comunale Mario Nugnese con enorme soddisfazione ho riscontrato come l’Anas, che dal 2019 si è fatta carico del progetto per integrarlo e migliorarlo, stia eseguendo i lavori con grande perizia e tempestività, rispettando i criteri indicati nel progetto che ho avuto modo di seguire negli anni del mio mandato in Provincia”.
L’opera si posiziona in una zona ad intenso traffico veicolare.
Infatti, oltre ad essere situata in prossimità dello svincolo autostradale di Roseto, rappresenta un passaggio chiave interessato dalle rotte sia commerciali che turistiche, data la stretta vicinanza alle zone di balneazione del luogo. Si è registrato negli anni, inoltre, un intenso traffico di mezzi pesanti che ha determinato la necessità di un adeguamento della sede stradale, che in corrispondenza del ponte presenta attualmente una larghezza variabile tra i 6,10 e i 6,80 metri.
Il progetto prevede l’allargamento della sede stradale fino a 13,80 metri.
Per Nugnes, il quale domani dovrebbe annunciare la sua candidatura a sindaco di Roseto, e per il suo spazio civico, ci sono delle priorità che una città turistica si pone e dalle quali non può derogare, soprattutto se dall’industria delle vacanze si vuole trarre sviluppo, economia e occupazione.
Si – conferma Nugnes – e tra queste priorità ci sono quella dell’immagine e delle bellezze paesaggistiche, a cominciare dalle spiagge. Proseguendo hanno un ruolo importantissimo l’accoglienza, la pulizia e il decoro urbano e la viabilità, attraverso la quale una città che deve e può diventare attraente ed attrattiva come Roseto, deve essere dotata di vie di accesso alla città sicure e scorrevoli, nei limiti che l’alta densità di popolazione nei mesi estivi lo consenta. Il primo impatto visivo di una località è rappresentato proprio dalla funzionalità, la manutenzione e la sicurezza delle vie di accesso”.
Il progetto, che procede a passo spedito da quando è stato preso in carico dalla società Anas, fa parte di una serie di lavori di manutenzione programmata lungo la S.S. 150 della “Valle del Vomano”, il cui importo complessivo sfiora il milione di Euro, e che interessa, oltre al comune di Roseto degli Abruzzi, quelli di Morro d’Oro, Notaresco, Castellalto, Canzano e Teramo.

Read Previous

Alluvione 2017, D’Annuntiis: terza annualità con oltre 9 milioni e mezzo per la provincia di Teramo

Read Next

VIDEO | Alba Adriatica, Reflex 2021: ecco il programma della 3^edizione. Giampiero Mughini ospite il 12 agosto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: