Credito, Formazione e Autostrade: le proposte di Casartigiani per la Regione Abruzzo

LANCIANO – Casartigiani Abruzzo fa un’esamina dell’economia abruzzese post Covid, sulla base dei recentissimi dati di Unioncamere, da cui emerge che, nonostante il netto rallentamento generale, il rapporto tra aperture e chiusure delle attività nel secondo trimestre di quest’anno, è sorprendentemente incoraggiante. La demografia imprenditoriale del periodo in esame, infatti, registra un saldo positivo di 530 imprese tra iscrizioni (1335) e cancellazioni (825) con un tasso di crescita pari a 0,36%.

“Casartigiani Abruzzo – dichiarano i Coordinatori Regionali Dario Buccella e Flaviano Montebello – segue con molta attenzione la delicatissima situazione economica delle aziende e tesse un dialogo costante con la Giunta Regionale ed il Comitato Tecnico Scientifico del Consiglio Regionale, ai quali ha avanzato, di recente, proposte su tre questioni importanti”: credito, formazione professionale e autostrade.

Relativamente al credito, il cui accesso per le PMI abruzzesi è ancor più problematico a causa dell’emergenza sanitaria, Casartigiani indica le nuove opportunità, delineate con la Legge n. 40 del 5 giugno scorso, attraverso la garanzia dei Confidi: “sarà possibile infatti con garanzia 100% (e riassicurazione del Fondo MCC) ottenere rapidamente finanziamenti chirografari, diluire i debiti accumulati dalle aziende con ammortamenti di lunga e lunghissima durata e rendere le rate di rimborso più sostenibili. A breve le Banche metteranno in campo plafond destinati alle Imprese a valere sulla normativa citata ed il sistema dei Confidi abruzzesi dovrà essere pronto ad offrire la propria garanzia e far ripartire il sistema del credito in Abruzzo. E’ fondamentale pertanto – secondo Casartigiani – che la Regione sia tempestiva nell’adozione di misure di rafforzamento dei sistemi locali di garanzia che, se subito adottate, potranno rilanciare l’economia locale. In tale ottica la Regione dovrebbe considerare, anche con il ricorso alla gestione della FI.RA, l’impiego delle risorse POR FESR., disponibili per circa 40 milioni di euro, dei quali ben 10 recuperabili sullo scorrimento delle graduatorie dell’efficientamento energetico, ed ulteriori 10 dalla recente revoca del Bando ‘Abruzzo Crea’. Per procedere con celerità ed efficacia si potrebbe rifinanziare la L.R. 10/2017, gestita da FIRA SpA con i Confidi abruzzesi, per garantire facilità di accesso al credito a tutte le imprese ed ai professionisti (ivi comprese le start-up costituite dal 2019 in poi e tutti gli altri soggetti esclusi dal D.L. “Liquidità”) e con erogazioni a pricing politico”.

Quanto alla formazione professionale, Casartigiani Abruzzo propone alla Regione di “istituire voucher formativi di € 1.000 cad., rivolti a disoccupati e/o a lavoratori rimasti disoccupati a seguito dell’emergenza Covid-19 e che intendono acquisire una qualifica professionale erogata dagli Organismi di Formazione della Regione Abruzzo. Incentivare, inoltre, la partecipazione ai Corsi OSS destinati a creare figure professionali preziose, e in ambito sanitario durante la pandemia, e nella vita di tutti i giorni per le persone anziane ed i soggetti disabili”.

Sull’argomento autostrade, Casartigiani guarda positivamente “la riduzione del 50% dei pedaggi sull’A14 per i disagi dovuti al traffico e la riapertura graduale di alcuni viadotti; tuttavia, sussistono ancora vistose criticità. Ne è un esempio la tratta autostradale Vasto-Teramo, lungo la quale i lavori in corso stanno provocando code fino a 12 chilometri e tempi di percorrenza fino a tre ore. Circostanze come questa, oltre a provocare danni e disagi ai cittadini ed autotrasportatori, hanno ripercussioni pesantissime sulla già compromessa ripresa del turismo abruzzese”. Dunque concorda con la Regione Abruzzo nella richiesta di risarcimento danni paventata dal Presidente Marsilio per il traffico caos ed i lavori sulla A14, ma chiede che “finisca lo scaricabarile tra Autostrade per l’Italia e Ministero delle Infrastrutture e si cominci, all’unisono, ad avere un atteggiamento fattivo per la definizione del problema”.

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