PIETRACAMELA – “Nonostante quello che continuano a dire gli amministratori ed i politici in tutte le salse, i lavori  di manutenzione agli impianti di Prati e di Prato Selva non sono mai iniziati“. A spiegare quanto stia, o meglio, non stia accadendo in questo momento, e a parlare di un vero e proprio abbandono e malagestione della Montagna teramana, sono il maestro di Sci Paolo De Luca, il consigliere Comunale della Lega a Crognaleto, Davide Peluzzi e l’assessore al Comune di Montorio Diomira NIbid, che in una nota congiunta sottolineano come non sia possibile arrivare al 6 dicembre per pianificare una stagione invernale, puntando il dito sulla GST, Gran Sasso Teramano spa, che gestisce gli impianti ed anche contro l’Ente Provincia, che sarebbe del tutto impreparato a fronteggiare le problematiche. “Il Presidente della Provincia ed i vertici della Gran Sasso Teramano vogliono far credere che sono iniziati i lavori di manutenzione ordinaria alla seggio-cabinovia ed al tapis roulant dei Prati Di Tivo: attualmente sugli impianti di risalita non si è visto nemmeno un operaio intento a lavorare. Ci chiediamo perché tale abbandono… nonostante i consistenti costi : 13 milioni e più per la seggio-cabinovia, 4 milioni per le varie seggiovie oltre agli impianti di innevamento artificiale abbandonati a Montorio al Vomano, vari gatti delle nevi e motoslitte… per un totale di 20 milioni di euro. Soldi pubblici… mal gestiti. Ci chiediamo – si prosegue nella nota – come mai la Provincia abbia deliberato un mandato di 2 milioni per gli O’bellx sistema antivalanghe… e non programmato la manutenzione ordinaria? Sicuri  forse del funzionamento di prevenzione valanghe… senza i pareri di professionisti ingegneri sulle condizioni Fisiche ambientali del Gran Sasso? Le valanghe saranno veramente controllabili? Su tutta la parete nord del Corno Piccolo? Coloro che affermano pubblicamente che gli impianti della seggio-cabinovia riapriranno a fine mese facendo la manutenzione e non hanno ancora assunto il personale… come fanno a prevedere il giusto funzionamento di un sistema complesso come quello della prevenzione delle valanghe? Questo ci chiediamo! Lavori che dovrebbero essere svolti non in inverno sotto nevicate e bufere… e se bisognerà sostituire pezzi meccanici… quanto tempo ci vorrà… a volte impiegano anche mesi, in caso di rotture complesse dei pezzi da sostituire… e nuovamente affermano di poter riaprire in pochi giorni… si evince una completa impreparazione sul funzionamento degli impianti!”