Le professioni dell’accompagnamento in montagna in Abruzzo, saranno al centro di un convegno organizzato dall’Università di Teramo e dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per venerdì 7 dicembre, a partire dalle ore 9.00, nella Sala delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza. L’incontro farà il punto sulla professione delle guide e degli accompagnatori di montagna in Abruzzo, partendo da un’indagine diretta ‒ realizzata attraverso questionari agli iscritti al Collegio guide alpine e accompagnatori di media montagna e all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) ‒ che ha evidenziato le potenzialità di queste professioni, ma anche i limiti per lo più connessi aD una limitata di capacità di generare reddito e occupazione a tempo pieno e di fare sistema con gli operatori turistici e con le istituzioni del territorio.

Dopo i saluti del rettore Dino Mastrocola, la ricerca sarà presentata da Emilio Chiodo, dell’Università di Teramo, e da Massimo Fraticelli, del WWF Abruzzo. Seguiranno gli interventi di Massimiliano Mezzanotte, dell’Università di Teramo, che presenterà l’inquadramento giuridico della professione, di Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, che terrà una relazione dal titolo “Le sfide del futuro per le aree protette”, del colonnello Gualberto Mancini, dei Carabinieri Forestali, che interverrà sull’interazione uomo natura nelle attività di accompagnamento, di Elsa Olivieri, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che illustrerà le problematicità riscontrate nel Parco Nazionale. Parteciperanno al dibattito il presidente nazionale dell’AIGAE Filippo Camerlenghi e il rappresentante del Collegio Nazionale Guide Alpine Davide Di Giosaffatte. Le conclusioni saranno affidate a Tommaso Navarra, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.