TERAMO – Usare i piedi e nello stesso stempo il cervello è l’obiettivo di Pedibus, messo in campo dalle classi quinte della primaria San Giorgio di Teramo. Dalla loro scuola in via Cavacchioli alla sede centrale dell’istituto comprensivo Teramo 2, in piazza Aldo Moro, i giovani camminatori, muniti di mappa della città, hanno individuato il percorso per raggiungere “l’obiettivo” scuola secondaria Savini, individuando e fotografando, lungo la strada, i luoghi più caratteristici di Teramo.
Il progetto Pedibus nasce e cresce in tantissime città italiane per sperimentare, su di un percorso limitato e in condizioni di sicurezza, un’esperienza di autonomia dei minori. Funziona come un autobus a piedi, con i minori che camminano nel tragitto casa-scuola e ritorno guidati da adulti.
Per l’ istituto comprensivo “Savini- San Giuseppe -San Giorgio” è stato (e continuerà ad essere) un modo per far comprendere ad alunni e genitori che la città è facilissima da girare a piedi e che distanze apparentemente “insormontabili” sono invece riducibili a due passi nel parco fluviale o per le vie del centro. Costruendo così un legame e un continuo scambio tra le scuole che formano la “costellazione” dell’ istituto comprensivo Teramo 2.
Un sistema, infine, anche per tornare a conoscere i nomi delle vie senza usare Google maps, sapendosi orientare davvero nello spazio.