GIULIANOVA – Il problema della dispersione e dell’abbandono scolastico, per lungo tempo poco o per niente considerato, sta giungendo oggi finalmente sotto i riflettori delle istituzioni pubbliche e delle agenzie che si occupano di formazione, sia nazionali che locali. L’Abruzzo deve affrontare su questo tema una vera e propria emergenza: sul territorio regionale, la percentuale di studenti delle scuole superiori che hanno abbandonato gli studi nel quinquennio che va dall’anno scolastico 2013-2014 all’anno scolastico 2017-18 è stata del 23,3% (quasi 1 allievo su 4 non ha completato gli studi), che tradotta in numeri assoluti significa che su 13.276 ragazzi e ragazze che hanno avviato il percorso scolastico sono giunti al diploma solo in 10.178: oltre 3.000 di loro si sono letteralmente persi per strada, con costi economici e sociali altissimi per tutta la comunità locale.
Come intervenire per affrontare questa piaga sociale, che rischia di compromettere in modo irreversibile il futuro del nostro territorio? Se ne parlerà venerdì 9 novembre, dalle 9 alle 12, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Crocetti-Cerulli” di Giulianova (TE), in occasione del primo meeting del progetto Erasmus+ A.C.C.E.S.S. (Active Cross-sectoral Cooperation for Educational and Social Success). Il progetto, che vede coinvolti numerosi partner europei, intende affrontare in ottica preventiva e di intervento precoce il problema dell’abbandono scolastico, puntando sulla qualità e l’innovazione pedagogico-didattica, potenziando le competenze dei docenti e rafforzando la connessione tra mondo della scuola, ricerca e formazione.
La prima parte del meeting prevede diverse relazioni a tema: Iole Marcozzi, dell’agenzia ilmiofuturo (capofila del progetto), affronterà gli asset strategici di A.C.C.E.S.S e le attività di ricerca e formazione che si realizzeranno nei quattro Paesi europei coinvolti (Italia, Lituania, Portogallo, Romania); Carlo Di Michele, dell’USR Abruzzo, traccerà una panoramica delle buone pratiche alla luce delle Linee Guida elaborate dalla Cabina di regia-MIUR sulla dispersione scolastica e la povertà educativa; Antonella Nuzzaci, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, si focalizzerà sulle strategie didattiche innovative per un approccio scolastico globale ed integrato; Giulio Antonini, referente di Ateneo per l’orientamento e placement dell’Università dell’Aquila, e Nicola Renzetti, dell’Ufficio Politiche Contenimento Dispersione Scolastica della Regione Abruzzo, affronteranno le azioni sistemiche regionali a supporto della lotta all’abbandono scolastico in termini, rispettivamente, di network Scuola-Università e di politiche pubbliche; l’Università di Targoviste, infine, presenterà il proprio sistema per la formazione iniziale e continua degli insegnanti, che prevede delle aree specifiche dedicate al fenomeno dell’abbandono scolastico.
Nella seconda parte della mattinata, le protagoniste assolute saranno le scuole partner di progetto, che si confronteranno sulle caratteristiche della dispersione scolastica proprie di ogni contesto e sui fattori di rischio predittivi. L’Istituto “Crocetti-Cerulli” di Giulianova, il Liceul Ion Ghica-Răcari di Răcari (Romania), il Salcininku Jano Sniadeckio gimnazija di Vilnius (Lituania) e l’Agrupamento de Escolas de Águeda Sul di Águeda (Portogallo), condivideranno – a partire da questo primo meeting – buone prassi, strategie didattiche innovative e azioni di sistema al fine di creare reti di comunità multi-professionali e intersettoriali sia a livello europeo sia a livello territoriale. La partecipazione è aperta e ci si potrà registrare in loco prima dell’avvio del meeting.