Tutto pronto per la Rassegna di Teatro Dialettale 2018/19 del Teatro Comunale di Teramo che ospita per la prima volta una vera e propria stagione di questo filone teatrale organizzata dal Comitato Regionale F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori).

Questa nuova offerta di intrattenimento segue la linea già tracciata da ACS Abruzzo e Molise la scorsa stagione quando, anche allora per la prima volta, il Comunale inaugurò la stagione di Teatro Ragazzi che immediatamente registrò grande successo di pubblico e di critica, evidenziando una lacuna nell’offerta cittadina. “Sono azioni che ACS programma proprio in un’ottica di apertura del luogo teatrale a differenti gusti e differenti pubblici” spiega la Direttrice Eleonora Coccagna “il teatro è un luogo vivo, in continuo fermento e aperto a tutte le forme di spettacolo, di cui il teatro dialettale è una componente molto vivace, che registra ottimi numeri di pubblico in tanti teatri del territorio abruzzese”.

La FITA, molto attiva su tutto il territorio nazionale, in Abruzzo segue già le rassegne dialettali al Marrucino di Chieti e in tanti altri importanti teatri sempre con un grande seguito e ottimi riscontri. Il Presidente della FITA Abruzzo, Antonio Potere, regista della compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti e direttore artistico di numerose rassegne regionali, dichiara: “E’ la prima volta che al Teatro Comunale di Teramo si organizza una vera e propria stagione di teatro dialettale, un cartellone di sette spettacoli che accompagneranno il pubblico da novembre a marzo, una grande soddisfazione per la FITA che, sono sicuro, sarà la gioia di tanti appassionati di questa particolare e popolare forma teatrale che tanto successo ha nei teatri di tutta la Regione. Per questa Rassegna mi avvalgo della collaborazione del Comitato Provinciale F.I.T.A. Teramo presieduto da Angelo Del Sordo, nonché regista e attore della Compagnia “I Sestini” di Teramo che reciterà lo spettacolo fuori concorso.

La Rassegna è l’occasione per istituire il 1° Trofeo FITA Teramo, una competizione a premi tra le compagnie che si esibiranno che verranno valutate da una tecnica e dalla giuria degli abbonati che voteranno alla fine di ogni spettacolo. La Rassegna verrà presentata dall’attrice e aiuto regista Ambra Porreca.

La campagna abbonamenti inizia lunedì 1 ottobre

LA RASSEGNA

Tutti gli spettacoli si terranno di DOMENICA alle ore 17,30

18 novembre – Il primo titolo della stagione è NU JURNE DI FESTE, in scena la Compagnia La Bottega del Sorriso scritto da Tonino Ranalli, regia di Betty Gianforfte. Un giorno di festa, e che festa: Natale! Con tutti i suoi propositi di bontà, di pace, di serenità, il giorno più bello dell’anno ed invece…l’ipocrisia e la vera natura umana vengono a galla.

02 dicembre – E’ la volta di LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA una commedia di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, per la regia di Brunella Iannetti portata in scena dall’Ass. culturale Il Torrione. É la storia di povera gente, raccontata con quell’arguzia, quell’umorismo e quella umanità che rendono immortali le opere di Eduardo, un viaggio dolce-amara nella natura immutata dell’uomo.

20 gennaio – L’anno nuovo vedrà in scena la compagnia Le Muse con FIJE, FIJASTRE E FIJE DI BBONA MAMME di Marina Di Carluccio che ne firma anche la regia. Due “signorine” attempate, con fratello a carico e consorte, segreti, voci dell’aldilà, sogni svaniti, parenti e sorprese rendono la storia ricca di equivoci e colpi di scena.

10 febbraio TU CHE LI TRUNCHE, JE CHE LA PAJE, FOCHE FI… FOCHE FACCE… di Giancarlo Verdecchiache cura anche la regia di questa commedia con la Compagnia Teatrale Atriana ambientata in una casa di media borghesia dove regna il concetto dell’apparire e non dell’essere, una commedia dell’equivoco, ricca di colpa di scena dove la morale la fa da padrona.

24 febbraio LUDOVIC LA MAGH DI CAPRAFIC, narra la vicenda, scritta e diretta da Attilio De Baptistis, della famiglia Sventura composta da Luigi detto “Gino”, e dalla sorella Ludovica, entrambi falsi invalidi. Una serie di vicende porteranno Ludovica a fingersi maga per sfuggire alle maglie della giustizia, ma quando le cose sembrano andare bene, qualcosa purtroppo complica di nuovo tutto. In scena la Compagnia Teatrale Ca Mò Ce Pruveme.

10 marzo – Scritto da Italo Conti AGENZIA SCAMPAMORTE rappresenta l’immortale contrasto tra vecchie e nuove generazioni, tra tradizione e innovazione tecnologica, tra genero e suocero, il tutto ambientato nel particolare ambiente di una agenzia funebre. Regia Giancarlo Micozzi, Ass. Culturale La Lanterna di Diogene

24 marzo – Ultimo spettacolo della rassegna, fuori concorso, è N’UPIRAZIONE A LA BANCHE E UNE A L’USPIDALE, di Antonio Capuani , regia e allestimento scenico di Angelo Del Sordo con la Compagnia I Sestini. La parabola discendente di Pasquale il truffatore che, in un divertente via vai di mogli in visita, riesce a portare a termine imbrogli e zingarate da un letto di ospedale, finché non diviene vittima a sua volta di un errore sanitario…

Durante l’ultima data in cartellone vi sarà la CERIMONIA DI PREMIAZIONE del 1° trofeo FITA Teramo.