TERAMO – La morte di George Floyd ha scatenato manifestazioni di protesta in tutto il mondo con l’obiettivo di combattere la discriminazione contro le minoranze. In molte città italiane, persone di ogni età, hanno scelto di far sentire la loro voce e di scendere in piazza per ribadire la loro contrarietà ad ogni forma di razzismo, ed anche a Teramo ha levato il proprio grido per il cambiamento con un sit-in di protesta presso Piazza Martiri della Libertà.
Organizzato dall’associazione “Futuro Collettivo”, al sit in hanno partecipato diverse realtà: l’Udu Teramo, Amnesty Teramo, CGIL, Arci Teramo, Libera Abruzzo, Legambiente, e lo Sportello Sociale Teramo.
Presente anche il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che ha parlato di atto dovuto: “Sono orgoglioso che da Teramo il messaggio si amplifichi del mondo. Non è mai banale dare risposte contro razzismo, violenza e omofobia. E’ assurdo che nel 2020 che si debbano organizzare iniziative come queste, che si parli di odio e di razzismo, ma ancora più grave è che ci siano forze politiche che non riescono a convergere su una risoluzione che metta al centro la dignità dell’uomo“.