TERAMO – L’istituto nazionale di ricerca sceglie la fattoria sociale di Atri come testimonial della campagna del settimo censimento dell’Agricoltura
«Grazie a Rurabilandia la diversità è divenuta unicità e opportunità». E’ quanto dichiara il presidente dell’Asp2, Giulia Palestini, commentando il modello d’integrazione della fattoria didattica atriana  che proprio per le sue specificità è stata scelta dall’Istat tra i testimonial della campagna di divulgazione del settimo censimento generale dell’agricoltura.
L’imprenditoria agricola italiana sta cambiando sulla spinta delle innovazioni che attraversano il settore. Nascono così nuovi modelli di azienda basati su principi di etica, cooperazione e sostenibilità ambientale. Per conoscere meglio queste realtà, Istat ha intrapreso un viaggio alla scoperta delle fattorie sociali per raccontarle attraverso i progetti, le attività e le testimonianze dei loro volontari. Rurabilandia è stata così scelta per partecipare con la sua testimonianza e un video che l’Istat ha scelto di pubblicare proprio sulla home page della pagina istituzionale creata per questo settimo censimento.
«Siamo orgogliosi di aver portato la nostra testimonianza su una piattaforma nazionale – dichiara il presidente Palestini –  segno che l’unicità del nostro modello, costruito giorno dopo giorno con il contributo dei nostri ragazzi, rappresenta un unicum da valorizzare. L’istituto nazionale di statistica ha colto nel vivo la nostra umanità, e il valore aggiunto in termini economici e sociali della nostra esperienza, al di là della necessità di mappare numericamente con un censimento questo tipo di realtà come la nostra. E’ il segno – conclude Palestini – che dobbiamo andare avanti su questa strada».
“E’ un elemento senza dubbio positivo il fatto che per promuovere il censimento dell’Agricoltura l’Istat abbia scelto l’immagine di Rurabilandia, intesa quindi come vera e propria eccellenza. Su questo fronte – dichiara l’assessore regionale alle Politiche sociali Pietro Quaresimale –  l’esperienza della fattoria didattica di Atri rappresenta al meglio il modello di una comunità sempre pronta a cogliere la novità e ad affrontare sfide impegnative ma che hanno in se elementi di forte innovazione. In Abruzzo le qualità dell’attività di Rurabilandia abbiamo avuto modo di conoscerle e apprezzarle da anni; se all’Istat hanno maturato la stessa idea, evidentemente in questi anni non ci siamo sbagliati”?